Le due candidate del M5S: «Cerrelli non rispetta le norme in materia di propaganda elettorale».
«Non ci stupiscono le affermazioni di Cerrelli sull'autonomia della nostra decisione di non partecipare alla manifestazione per l'aeroporto Sant'Anna svoltasi a Lamezia Terme venerdì scorso.
Nel leggere le sue parole ci verrebbe da chiedere se da libero cittadino abbia mai partecipato a manifestazioni in favore della riapertura dell’aeroporto. A noi non risulta. Cerrelli ha evidentemente maturato l'interesse verso questo tema proprio ora, con l'approssimarsi del 4 marzo, così invece di partecipare a qualche ulteriore convegno sulle “patologie” umane, ha preferito, recarsi a Lamezia Terme, concretizzando ciò che noi abbiamo detto di non voler fare: strumentalizzare un’azione di protesta al fine di visibilità durante la campagna elettorale.
Per quanto attiene alla manifestazione, noi abbiamo fede nel fatto che i cittadini sapranno valutare la spontaneità delle azioni e la coerenza di una vita. Vi sono delle regole non scritte che impongono buon gusto, stile, coerenza e dignità nelle proprie azioni e a quelle ci riportiamo con orgoglio. A queste regole “non scritte” se ne accostano poi altre, quelle sì scritte e da rispettare. A tal proposito chiediamo se il candidato Cerrelli, attento censore dei costumi e delle scelte altrui, abbia preso visione della normativa in materia di propaganda elettorale.
Essa, giusto per rinfrescare la memoria a coloro i quali adottano un concetto di legalità e moralità del tutto personale e mutevole, vieta espressamente tutte le forme pubblicitarie tramite i pannelli pubblicitari mobili (c.d. “Vele”) in forma fissa, in area privata esposta al pubblico, forme adottate dal leghista fin dalle prime battute della campagna elettorale. Comprendiamo l’ansia del candidato della Lega nel dover cercare di dare, in ogni modo, dimostrazione concreta del progetto salvifico di Salvini anche nella nostra regione, ma rileviamo che in uno stato di diritto le regole si rispettano sempre. Al fine di tutelare la regolarità della competizione elettorale e le regole della par condicio, si intende sottolineare come il M5S abbia già inoltrato, al candidato Cerrelli, formale diffida alla rimozione di questa cartellonistica illecita, anche e soprattutto nell’interesse del candidato stesso, potendo altrimenti egli essere soggetto, oltre che all'ordine di rimozione da parte della competente autorità di PS, anche alla sanzione amministrativa pecuniaria da 103 a 1032 Euro».
Margherita Corrado - Candidata M5S al Senato collegio uninominale Corigliano-Crotone
Elisabetta Barbuto - Candidata M5S alla Camera collegio uninominale Crotone



