Da Crotone Torromino, Altilia e Occhiuto chiedono agli elettori un voto utile e consapevole.
Il 4 marzo si avvicina e quando ormai manca poco più di una settimana al voto, Sergio Torromino, Emanuela Altilia e Roberto Occhiuto hanno incontrato il popolo di Forza Italia della provincia di Crotone.
Forza Italia a Crotone e nel crotonese dopo la nomina a coordinatore provinciale di Sergio Torromino ha riacquistato forza e prosegue nell'attività di riorganizzazione e radicamento nel territorio. All'incontro di sabato mattina oltre ai candidati hanno partecipato i coordinatori della provincia e il gruppo Giovani Forza Italia, un incontro che è servito ai candidati per rilanciare con energia il programma e l'impegno elettorale, e per chiedere a tutti i presenti un ultimo deciso impegno: rendere la Calabria decisiva nella corsa alla guida del Paese.
In apertura i saluti del coordinatore provinciale Giovani Forza Italia Romano Liotti, che ha ringraziato i presenti e soprattutto Sergio Torromino per aver restituito al partito crotonese forza e aver avviato un processo di organizzazione indispensabile per garantire ai tanti giovani e meno giovani le condizioni necessarie per lavorare e per farlo in modo efficace. Fa parte di questa riorganizzazione anche Luigi Borrelli, coordinatore cittadino del partito di Berlusconi, e anche lui non ha potuto fare a meno di sottolineare l'importante lavoro svolto da Sergio Torromino, uomo, ha spiegato Borrelli, in grado di portare avanti in modo concreto progetti, di elaborare strategie e di concretizzare, grazie all'indiscutibile esperienza nel mondo del lavoro, il programma elettorale.
“Il programma elettorale – ha dichiarato Borrelli- dal 4 marzo dovrà camminare sulle gambe di uomini e donne e gli uomini e donne di Forza Italia saranno in grado di farlo perchè la vera differenza tra il centrodestra, Forza Italia e gli altri, è la cultura di governo”.
Non sono mancati i riferimenti al Movimento 5 Stelle, unico vero competitor. Il Movimento 5 Stelle, non deve essere demonizzato, e l'attenzione di Forza Italia e del centrodestra deve essere rivolta alla comprensione, comprendere chi sceglie di votare per loro, comprendere ed essere in grado di convogliare la rabbia di quell'elettorato su chi invece vuole costruire: scegliere chi vuole costruire e non demolire.
Puntare sui progetti, sul lavoro, essere come detto più volte da Roberto Occhiuto “operosi”, e così nel corso del suo intervento Emanuela Altilia ha individuato tra le innumerevoli criticità del territorio crotonese e calabrese, le infrastrutture: statale 106, ferrovia, e aeroporto. Indiscutibile, per la candidata azzurra, il fallimento della politica di centrosinistra sia in ambito nazionale che in quello regionale. Indiscutibile il fallimento del Governatore Oliverio: “ Non può ricordarsi delle priorità di questa nostra Regione e di questo territorio 20 giorni prima delle elezioni”.
Fallimentare il governo a guida Oliverio, inaccettabile secondo la candidata di Forza Italia, la gestione della vicenda aeroporto. Non dimenticano però di aver governato anche loro, ed Emanuela Altilia ricorda che Forza Italia e il centrodestra hanno governato sia il Paese che la Regione Calabria, ammette che errori sono stati commessi, ma che a differenza del centrosinistra, di quegli errori loro hanno saputo far tesoro e soprattutto nonostante gli errori : “abbiamo avuto la capacità di dare risposte!” Non utile alla Calabria ed al Paese il voto di protesta, ed è inutile ergere bandiere di “onestà”, appropriarsi di questo marchio: uomini e donne oneste sono trasversali come trasversale è la disonestà. “Noi siamo onesti, noi siamo capaci, noi crediamo nella forza del nostro progetto” , queste le parole usate da Emanuela Altilia in chiusura del suo intervento.
Dopo la candidata azzurra è stato il turno di Roberto Occhiuto: “C'è una parte dell'Italia che ha già deciso come votare, si vincerà o si perderà rispetto ai 5 Stelle, la sinistra non c'è”. Ed è per questo, ha spiegato Occhiuto, che “dovremo saper leggere le ansie e cercare e proporre soluzioni”. Ha parlato di infrastrutture, ma anche di sanità, e su questo punto si è soffermato rilevando come negli ultimi quattro anni in Calabria il Governo della Regione ha sprecato tempo ed energie in una contrapposizione alla struttura commissariale trascurando invece l'impegno per ottenere e garantire ai calabresi livelli minimi di assistenza sanitaria accettabili. Non è mancato, anche da parte di Occhiuto, il richiamo all'onestà, onestà intesa come impegno nel e per trasformare la fiducia dei cittadini/elettori in operosità: “impegno operoso nelle istituzioni, si è onesti se non si tradisce questo mandato”. E per questo l'appello di Occhiuto è al “voto consapevole”: informarsi sui candidati, sulla loro storia professionale e politica.
Le conclusioni sono state affidate al padrone di casa Sergio Torromino, che dopo aver ringraziato i presenti, e Forza Italia per aver riconosciuto al territorio crotonese peso e importanza, ha fatto un excursus sui molteplici problemi ed urgenze ed emergenze della provincia crotonese: infrastrutture, lavoro e sicurezza.
Infrastrutture e lavoro: il candidato azzurro ha ribadito l'importanza delle prime per rendere le imprese competitive e aggressive sul mercato. Agli imprenditori locali ha chiesto di agevolare un processo nuovo, di rinnovata consapevolezza ed impegno. Diventare forza di governo per avere l'opportunità di “fare”. Infrastrutture, lavoro, investimenti, ma non dimentica e non trascura il problema sicurezza: a Crotone più che in altre zone della Calabria il problema sicurezza è particolarmente sentito. La numerosa presenza di immigrati non può essere ignorata come non può essere ignorato il previsto hotspot.
“Non siamo razzisti- ha spiegato Torromino- ma lo sviluppo del territorio non è certo agevolato dalla presenza di numerosi immigrati irregolari. Siamo per l'accoglienza a patto che questa riguardi chi ne ha veramente diritto”.



