La senatrice dei Cinquestelle: «L'accordo sottoscritto due anni fa escludeva esplicitamente qualsiasi proroga!».
La senatrice Margherita Corrado affida ad un tagliente post pubblicato sulla pagina Facebook la sua versione dei fatti circa la mancata proroga della concessione da parte del Ministero per mantenere la tribuna dello stadio Ezio Scida, ed evitare di smontarla.
La Corrado ricorda infatti che l'accordo sottoscritto due anni fa tra l'amministrazione comunale di Crotone ed il MiBACT, che autorizzava la costruzione di una tribuna mobile con determinati requisiti, escludeva esplicitamente ogni forma di rinnovo, o proroga della struttura, che quindi andava smantellata trascorsi i due anni dalla sottoscrizione. Di seguito il post al vetriolo della senatrice Margherita Corrado:
«Avviso agli ALLOCCHI che, in merito allo stadio di Crotone, prestano fede assoluta ai tanti esemplari di RANA DALLA BOCCA LARGA gracidanti in questi giorni. L'accordo che l'Amministrazione Pugliese e il Consiglio Comunale sottoscrissero con il Ministero, a maggioranza bulgara, il 30 luglio di due anni fa, escludeva ed esclude esplicitamente qualsiasi proroga. Da qui il comportamento della Soprintendenza, che si sta semplicemente attenendo al patto per la sua parte. Come ho già dichiarato ai media più maliziosi durante la campagna elettorale, IO NON ME NE OCCUPO. Ho contestato, nel 2016, DOPO la realizzazione della tribuna coperta, la scelta scriteriata di consentire un'ECCEZIONE ALLA LEGGE. La durata breve o lunga di tale eccezione non riduce né amplifica l'errore di fondo. Occorre se mai ringraziare i COCCODRILLI COMUNALI che ora versano le loro lacrime ipocrite e/o diffondono insinuazioni, lanciano minacce e invettive. NON HANNO FATTO NULLA di ciò che avevano giurato solennemente di fare per evitare quanto si sta verificando oggi ed era fin da allora perfettamente prevedibile e previsto. "Allocco è chi l'allocco fa!"»



