Interrogazione ai ministri Di Maio e Bongiorno: «paradossale che la dirigente che ha denunciato il caso venga cacciata».
La senatrice M5s Bianca Laura Granato, segretaria della commissione Istruzione pubblica e Beni culturali, ha presentato un'interrogazione ai ministri del Lavoro e della Pubblica amministrazione, Luigi Di Maio e Giulia Bongiorno, sulla vicenda, passata alla ribalta nazionale, di Maria Teresa Arcuri, funzionaria Inps di Crotone oggetto di sanzioni disciplinari per aver posto il problema del possesso dei requisiti di una dirigente dell'istituto di previdenza ora in servizio nella sede regionale di Catanzaro.
La parlamentare ha chiesto ai ministri interrogati «se non ritengano opportuno intervenire, nell'ambito delle proprie competenze, nel caso in cui ritenuto necessario anche tramite atti di natura ispettiva, al fine di verificare: la legittimità della posizione ricoperta dalla dirigente nonché il possesso dei titoli necessari per lo svolgimento del ruolo attualmente ricoperto presso l'Inps; il rispetto, da parte dei competenti organi dell'ente previdenziale, dei principi costituzionali di buon andamento, imparzialità e accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni mediante concorso».
Nell'interrogazione, la senatrice 5stelle ha ricordato che «presso il dipartimento della Funzione pubblica della Presidenza del Consiglio, il 28 giugno scorso l'Inps ha comunicato di prendere atto della fondatezza dei dubbi della funzionaria circa la validità e l'idoneità delle procedure di mobilità interna che avevano permesso alla dirigente di transitare da un consorzio partecipato dal Comune di Crotone dapprima al Ministero dell'Economia e delle Finanze e in seguito all’Inps». Secondo Granato, «l'esito attuale, certamente temporaneo, appare in ogni caso paradossale, in quanto da una parte resta la dirigente che sarebbe stata assunta senza concorso, mentre chi la denuncia viene cacciata».



