Salgono a cinque i comuni sciolti per infiltrazioni mafiose nella provincia di Crotone. Dopo Isola, Strongoli e Cirò Marina è la volta di Crucoli e Casabona.
Il Consiglio dei Ministri riunitosi ieri 25 ottobre, su proposta del ministro dell'Interno Matteo Salvini, ha deliberato lo scioglimento dei Consigli comunali di Crucoli e Casabona, per sospette ingerenze della criminalità organizzata.
La decisione, si legge nel comunicato del Consiglio dei Ministri, é stata assunta "in esito ad approfonditi accertamenti dai quali sono emerse forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata che espongono l’amministrazione a pressanti condizionamenti e ne compromettono il buon andamento".
Lo scioglimento delle assisi comunali è avvenuto a norma dell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali (decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267).
Salgono a 5 i comuni del crotonese sciolti per infiltrazioni mafiose. Prima di Crucoli e Casabona erano stati sciolti i comuni di Strongoli e Cirò Marina a seguito dell'operazione Stige, e quello di Isola di Capo Rizzuto in seguito all'operazione Jonny.



