Si è tenuta ieri sera la fiaccoltata "Crotone manifesta per l'umanità" contro la stretta sull'immigrazione. Molti addetti ai lavori e pochi cittadini.
Duecento persone o poco meno si sono incontrate ieri sera verso le 19:00 in Piazza Pitagora per dar vita alla fiaccolata silenziosa di protesta contro il Decreto Sicurezza che stabilisce, tra le altre cose, una forte riduzione dei finanziamenti per l'accoglienza.
Esponenti del terzo settore, qualche cittadino extra-comunitario e molti rappresentanti politici dei partiti di sinistra e che sostengono l'attuale amministrazione comunale, sono scesi in piazza per accendere le lanterne solidali, dando il via alla manifestazione "Crotone manifesta per l’umanità", contro il Decreto Salvini e le politiche restrittive in materia di immigrazione clandestina.
Il corteo è partito da Piazza Pitagora, snodandosi in direzione viale Regina Margherita, per attraversare piazza Umberto I e terminare in piazza Duomo, dove sono stati letti, nel silenzio della folla, brani della Bibbia, del Vangelo, del Corano e articoli della Costituzione. Un messaggio di solidarietà ai manifestanti è arrivato anche dal convento delle suore del Carmelo di Capo Colonna. Anche il fondatore di Libera Don Ciotti ha fatto pervenire un messagigo di solidarietà e sostegno della manifestazione.
Alla testa del corteo anche Mustapha El Aoudi, il cittadino marocchino che pochi giorni fa ha salvato la dottoressa dell'ospedale di Crotone, aggredita a colpi di cacciavite davanti il nosocomio crotonese. La manifestazione molto partecipata dagli "addetti ai lavori" ha visto una scarsa partecipazione di cittadini crotonesi, che hanno preferito festeggiare la festa dell'Immacolata tra gli stand allestiti lungo via Vittorio Veneto e Piazza della Resistenza.



