Cerrelli: «nella Lega solo chi condivide idee e valori». Furgiuele: «la manovra economica del Governo guarda a chi è rimasto indietro».
Illustrare i programmi per il territorio crotonese e i progetti di crescita del partito. E' stato questo l'obiettivo della conferenza stampa che si è tenuta ieri sera presso la sede locale della Lega di Crotone alla presenza del segretario Giancarlo Cerrelli e del coordinatore regionale Domenico Furgiuele.
Presenti anche il vice-coordinatore regionale Bernardo Spadafora ed il segretario della Lega di Cutro Gennaro Rossi. Cerrelli e Furgiuele hanno subito sgombrato il campo da possibili equivoci o illazioni: "la Lega cresce bene sul territorio, ma non è disposta ad imbarcare chiunque".
A prendere la parola per primo il segretario Giancarlo Cerrelli che ha colto l'occasione per ingraziare tutti i presenti e in particolare l'onorevole Domenico Furgiuele per l'attenzione che dedica al territorio crotonese.
«La lega è cresciuta in pochi mesi - ha esordito Cerrelli - ma il nostro grande obiettivo è ceare un partito vero, fatto di gente che condivide idee e valori. Non c'è spazio per chi intende utilizzare il partito come tornaconto personale, o per fare carriera. La Lega è, e dovrà restare un partito sano».
Cerrelli ha sottolineato di ricevere quotidianamente rischieste di adesioni, anche da esponenti politici di sinistra, ma di preferire una crescita lenta del partito, ma sana, evitando di imbarcare chiunque solo per il pacchetto di voti che potrebbe rappresentare. «nella Lega ci deve essere posto solo per coloro che sono disposti ad impegnarsi per il bene comune, senza tornaconti personali».
Facendo una analisi dei mali del territorio, Cerrelli ha parlato del lavoro, del gap infrastrutturale e soprattto della povertà, molto diffusa, tanto che se Crotone si trova al primo posto per erogazione dei sussidi legati al reddito di cittadinanza, è solo perchè è una città davvero povera.
La conferenza stampa è stata conclusa dal segretario regionale della Lega Il deputato Domenico furgiuele che ha ribadito come il partito salviniano ha ricevuto richieste di adesione anche dai consiglieri regionali e amministratori locali. Il coordinatore regionale si è mostrato sulla stessa linea di Cerrelli: «Saremmo potuti crescere molto rapidamente, e diventare una balena verde che ingloba ogni cosa, ma non è questo ciò che ci siamo prefissati quattro anni fa, quando questo progetto è partito contro corrente».
Furgiuele ha poi difeso la manovra economica del governo Lega-M5S spiegando che questa ha l'obiettivo di rimettere in moto l'economia attraverso provvedimenti come reddito di cittadinanza e Quota 100, guardando per prima cosa a chi è rimasto indietro, e oggi si trova ad affrontare problemi di dignità e sopravvivenza. «Questa manovra è giusta perchè guarda a chi è rimasto indietro».



