Senza l'apporto dei tirocinanti a rischio l'apertura di parchi e musei in Calabria. La Regione si attivi per una soluzione immediata.
I trecento tirocinanti impiegati nei musei e nelle strutture del Ministero dei Beni Culturali hanno scritto una lettera al presidente della Regione Mario Oliverio e all'assessore al ramo Angela Robbe affinchè si attivino per trovare una veloce soluzione alla prossima scadenza prevista per il 28 febbraio.
L'iter formativo, iniziato circa un anno fa, terminerà il prossimo febbraio, e al momento non è prevista nessuna soluzione di rinnovo dell'attività formativa, o di ricollocamento degli stessi, per questo i trecento tirocinanti chiedono alla politica regionale di passare agli impegni concreti, che possano superare le vaghe promesse fin'ora ricevute in Regione.
«Si avvicina la fatidica data – scrivono in una nota – che mette termine al tirocinio formativo dei lavoratori impiegati in tutte le strutture del Mibac e purtroppo ci sono poche certezze sul futuro». I tirocinanti sperano «che dalla Regione non si continui, com’è successo fino a oggi, a far trapelare solo vaghe promesse».
«Tutti i tirocinanti Mibac della Regione – si legge nella missiva – esprimono viva preoccupazione per una serie di problematiche inerenti al loro futuro. (..) Attualmente siamo in piena attività 295 tirocinanti, suddivisi in due aree, oltre alle 200 unità dell'area terza che deve ancora partire. Considerato che questo tirocinio è finalizzato alla formazione professionale e a una futura stabilizzazione del tirocinanti, noi tutti auspichiamo che la Regione e il Mibac possano lavorare in piena sintonia in modo tale da poter valorizzare e impiegare le unità di personale».
Nei mesi scorsi la Regione Calabria ha previsto il rinnovo di ulteriori 12 mesi per i tirocinanti del Ministero della Giustizia, impegnati negli uffici giudiziari calabresi, e per ulteriori 6 mesi per quelli impiegati nei Comuni e nelle Province. Adesso i tirocinanti del Mibac aspettano quanto meno una proroga di ulteriori 12 mesi anche per loro.
La fine delle attività dei tirocinanti all'interno delle strutture del Mibac potrebbe creare forti disagi, data la cronica assenza di personale specializzato. Dai vertici regionali del ministero non nascondono la preoccupazione di dover chiudere qualche museo e tutte quelle strutture dove il solo personale in forza al Mibac risulta già insufficiente.



