«La città di Crotone è stata appena scossa dalla notizia secondo la quale il Sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, e l'assessore allo sport, Giuseppe Frisenda, sono stati raggiunti da un provvedimento cautelare, emesso dalla Procura presso il Tribunale di Crotone, di divieto di dimora che comporta per entrambi l'obbligo di lasciare la città.
Riva destra chiede in maniera risoluta che per il bene di questa città il Sindaco si dimetta e affronti da cittadino semplice e non da rappresentante istituzionale l'iter giudiziario connesso alla vicenda.
Lungi dall'esternare accuse e condanne di piazza, riteniamo che tale epilogo sia la strada migliore oltre che la più dignitosa da percorrere al fine, innanzi tutto di evitare sciacallaggi politici a cui, di certo noi non siamo abituati, ma sopratutto per ridare voce ai cittadini di Crotone da troppo tempo delusi e sempre più distanti dall'operato di una amministrazione partita con le solite buone intenzioni ma andata a impantanarsi prima in lotte interne che hanno portato a rimpasti fini a se stessi e adesso a far entrare la Digos nella casa dei cittadini qual'è il Comune di Crotone.
Questa città ha bisogno di buon governo, di scelte strategiche mirate alla crescita collettiva e non di personalismi che hanno portato sempre di più all'isolamento». Lo dichiara Giovanni Iaconis, Coordinatore provinciale per Crotone e Provincia in una nota odierna.



