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Crotone, anche Voce dice NO al rigassificatore: inutile e pericoloso

  • Published in Politica

di Redazione
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Crotone24news.it

s_500_312_0_00_images_2020_17-05-no-gnl.jpgAnche Vincenzo Voce dice NO alla realizzazione di un impianto di rigassificazione del gas naturale in località Gabella di Crotone. Voce, candidato alle Regionali di gennaio con la lista Tesoro Calabria, affida ad un lungo post sui social il suo pensiero in merito:

«Dobbiamo decidere una volta per sempre in che direzione deve andare Crotone. Dobbiamo decidere se continuare con discariche, inceneritori, centrale a biomasse, centrali turbogas, o se puntare su cultura e turismo. Adesso sono in dirittura di arrivo due progetti privati: un impianto FORSU e un deposito GNL (gas naturale liquefatto).

Il primo impianto è dimensionato per trattarre la frazione organica dei rifiuti solidi urbani prodotti da circa 300.000 persone (il doppio della ns Provincia). Ancora una volta nella nostra città verranno rifiuti da fuori. Basta!

I depositi di GNL della Ionio Fuel dovrebbero invece risolvere il problema occupazionale a Crotone: 150 unità le assunzioni dirette e 500 i posti indiretti. Siamo sicuri?

A Ravenna, dove è previsto un deposito di 20.000 mc di GNL (n. 2 serbatoi x 10.000 mc), cioè la stessa capacità di stoccaggio di Crotone, è prevista l'assunzione di 40 unità lavorative. A Crotone, con tutta sincerità, mi risulta difficile pensare che si assumeranno 150 lavoratori. Per non parlare dei 500 posti indiretti. Attualmente nel nostro territorio non c'è un insediamento (dico uno) che utilizza, o che potrebbe usare il GNL, non c'è un pullman, un peschereccio, un rimorchiatore che usa come combustibile il GNL.

Abbiamo il gas naturale in tutta la zona industriale e la Turbogas di Scandale, che è una vera divoratrice di gas, ha un proprio gasdotto allacciato alla rete nazionale. Non capisco in quali industrie saranno occupati i 500 lavoratori indiretti che hanno previsto.

Il GNL deve essere trasportato e stoccato a temperature bassissime (-162°C) e su strada deve essere trasportato in cisterne criogeniche. Qualcuno ricorda il disastro della stazione di Viareggio? Ne vale la pena?

Se Crotone deve avere una vocazione turistica, pensate che sia bello vedere queste gasiere a ridosso del mare di Gabella? Pensate che sia bello vedere decine e decine di autocisterne transitare dalle nostre strade? A Ravenna giusto per fare un confronto si prevede che solo l'1% del trasporto del GNL avvenga su strada. Non è un combustibile per Crotone e il trasporto sulle nostre strade è pericoloso. Ma veramente pensate che ci siano industrie pronte a insediarsi a Crotone per la presenza di un deposito GNL?

Il tentativo di reindustrializzazione della nostra città è fallito miseramente, nonostante gli imprenditori siano stati attratti da una pioggia di finanziamenti pubblici a fondo perduto. Figuriamoci adesso quante aziende si insedieranno per risparmiare un po' sul costo del gas.

La verità è che in altre parti si alzano barricate, pur di non fare impianti di questo tipo, mentre da noi questi imprenditori trovano sempre terreno fertile. Chissà perchè!

Mi auguro che il nostro Commissario non prenda decisioni affrettate e abbia la compiacenza di consultare i cittadini e le Associazioni, visto che chi l'ha preceduto non l'ha fatto. Mi risulta che a giugno si dovrà riunire per la seconda volta il CTR (Comitato Tecnico Regionale) per la valutazione del progetto. Spero che il Comune di Crotone si opponga a questo inutile deposito».

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