«Il candidato a sindaco Danilo Arcuri ha incontrato questa mattina gli operatori dell'informazione. All'incontro hanno partecipato oltre al candidato a sindaco, la segretaria cittadina del Partito Democratico Antonella Stefanizzi, il portavoce dla segreteria cittadina d PD Carmine Talarico e la consigliera regionale on. Flora Sculco.
Un primo incontro che ha offerto l'occasione per un confronto e per delineare quelli che saranno i punti cardine del programma del candidato a sindaco Danilo Arcuri e della coalizione che lo sostiene. Il primo punto affrontato, per sgombrare definitivamente il campo da ipotesi, illazioni e speculazioni, è stato il percorso democratico che ha portato all'indicazione e quindi alla scelta del presidente dell'Ordine degli architetti della provincia di Crotone quale candidato a sindaco.
Un percorso che si sostanzia in un solo termine :"democratico". Danilo Arcuri, lo hanno detto e ribadito sia la segretaria cittadina del PD sia il portavoce della segreteria, è stato indicato e e scelto dal massimo organo del Partito Democratico, l'assembra cittadina, al termine di un iter che si è caratterrizato ed è stato conforme allo Statuto del partito.
Nessuna fuga in avanti, non ci sono due PD a Crotone. "Il PD - ha affermato con forza Antonella Stefanizzi - è seduto oggi a questo tavolo ed il PD è con Danilo Arcuri!" Le pseudo polemiche alimentate dal commissario Iacucci, non devono, ed è questo il dato importante, distrarre o distogliere dal nuovo corso che con Danilo Arcuri è stato avviato:parlare alla città della città, confrontarsi e collaborare alla soluzione dei problemi ed al rafforzamento dei progetti e programmi di investimento e sviluppo già pronti.
"Non dobbiamo perdere tempo- ha spiegato Arcuri- si devono da subito mettere in campo tutte le risorse e le capacità umane e professionali per rendere giustizia ad una città che è straordinaria e che deve ritornare ad essere capoluogo, realmente, di provincia. Guida e modello per l'intero territorio, un sistema che deve tener conto delle peculiarità e dei punti di forza e che deve sostenersi nella gestione delle criticità. Si deve partire dalla conoscenza del tessuto economico, sociale ed urbano della città e da lì partire, e per quello lavorare.
CROTONE CITTÀ DI TUTTI non è uno slogan, è un programma che racchiude metodo ed obiettivi. Insieme si lavora, con responsabilità, serietà, compostezza e insieme, facendo squadra, si va avanti verso un comune obiettivo che è rendere Crotone davvero la città di tutti! Accessibile, egualitaria, con parità di opportunità, eliminando le distanze tra centro e periferia, rendendo Crotone vivibile. Gli strumenti sono già lì, attendono di essere utilizzati e coinvolgono tutta la città e incideranno sull'assetto urbano, economico, culturale e sociale.
Mi riferisco-ha spiegato Danilo Arcuri - alla dotazione finanziaria, che è bene sottolineare e ribadire, è vincolata ai progetti, Antica Kroton, Agenda Urbana, bonifica, risarcimento per il danno ambientale. Voglio e vogliamo confrontarci e parlare e discutere dei programmi, dei progetti, delle azioni amministrative e politiche da mettere in campo."
Accanto ed insieme a Danilo Arcuri il Partito Democratico, ma anche come dichiarato dalla consigliera regionale Flora Sculco, i Democratici Progressisti, i movimenti che fanno parte del raggruppamento" Crotone in Movimento " e" Crotone è dei crotonesi ". " Una scelta naturale e coerente - ha dichiarato l'on.Sculco - forte non solo del percorso politico di cui io per prima sono espressione in Consiglio regionale, ma anche dell'apprezzamento nei confronti di Danilo Arcuri, le cui doti umane e professionali sono un valore indiscusso per noi e potranno senz'altro esserlo per la città di Crotone. "



