«Stamattina recandomi al supermercato per effettuare la spesa non ho potuto fare a meno di constatare una situazione di degrado, come da foto, in via Carlo Matteucci loc. Passovecchio. Ormai da tempo nella città Pitagorica le periferie, e volte non solo quelle, sono ricoperte di rifiuti abbondonati.
Le discariche a cielo aperto a Crotone si estendono sempre di più, oltraggiando non solo il decoro urbano, ma soprattutto si va a danneggiare tutto l’ambiente circostante e per una città che punta al rilancio, con uno sguardo proiettato al futuro, è impensabile pretendere tutto ciò se alla base vi sono atteggiamenti riprovevoli. Ma se da una parte ci sono gli atti vili di quei pochi che ledono l’immagine di quei tanti abitanti che in maniera operosa e rispettosa attua la differenziata, dall’altra c’è una fievole presenza dell’amministrazione.
Ad essa infatti il compito di sollecitare la popolazione alle buone abitudini e se necessario inasprire le pene, andando a contrastare cosi di fatto il fenomeno dell’abbandono. In poche parole serve una posizione ferrea così com’è stato rigorosamente per la sicurezza automobilistica, dove il Comune in sinergia con la Polizia locale per mezzo di un elevato numero di contravvenzioni ha regolarizzato il rispetto del codice stradale a dimostrazione che quando si vuole imporre disciplina i metodi ci sono.
Questa sicuramente è stata un’ottima azione amministrativa che però ha tolto risorse e tempo contro quei comportamenti che al giorno d’oggi hanno compromesso l’immagine dei cittadini onesti che si rispecchiano in una città bella e virtuosa e che purtroppo sta mostrando un disgustoso biglietto da visita per i tanti turisti che giungono nella città, pregiudicandone così il suo aspetto. I
n poche parole serve pugno duro contro questi ignobili atteggiamenti, per far risplendere una città che merita molto di più».
Andrea Guarascio
Responsabile Provinciale Dipartimento Ambiente (FDI)



