«Dopo la vittoria del centrodestra in Friuli, l'ennesima vittoria con il centrodestra presente in modo classico, la domanda che dobbiamo porci: sarà possibile farlo anche a Crotone?!?
Purtroppo da noi il quadro politico manca di una chiarezza di fondo. Una chiarezza che incide sul percorso che il centrodestra deve intraprendere a Crotone, ed in Provincia. E non dipende dalle ovvie differenze tra i partiti tradizionali del centrodestra, ognuno con la propria identità, con le proprie sensibilità con i propri riferimenti ideali e culturali. Aspetti che qui, tra l'altro, spesso soccombono ad altre logiche.
La mancanza di una rappresentanza istituzionale regionale e nazionale, rende più difficile il percorso del centrodestra nella nostra Provincia, e questo almeno è chiaro. Mancanza che deriva un pò da sistemi elettorali che penalizzano il nostro territorio sia alle regionali che alle politiche, ma soprattutto per una mancanza di volontà di fare sintesi, a volte indotta e influenzata al di là dei nostri confini territoriali. Ed allora serve che i partiti di centrodestra facciano chiarezza al loro interno, dandone contezza all'esterno.
E ciò a partire dal Comune di Crotone e dai rapporti con la Giunta Voce e con la sua maggioranza. Ma anche dalla preparazione della competizione per le elezioni provinciali, sia che siano di secondo livello (dicembre 2023) sia che si torni al voto popolare (primavera o autunno 2024).
C'è da chiarire il perimetro di azione senza alcun doppio gioco, e chiedendo ai livelli regionali e nazionali di non giocare a ruba mazzo con Crotone e la sua Provincia. Fratelli d'Italia non avrà alcun cedimento rispetto allo schema classico che ha portato la nostra coalizione a vincere in Regione e a portarci al Governo della Nazione. E non possono esserci deroghe a questo schema. Non ci sarebbe alcun motivo per farlo, anche perché non lo capirebbero gli elettori crotonesi.
Il centrodestra deve dimostrare di essere responsabile, e pertanto nei prossimi giorni convocheremo un tavolo dei partiti del centrodestra così da chiarire la nostra posizione e chiedere che lo stesso facciano i nostri alleati, senza doppioni e senza falsi movimenti civici che rappresentano soltanto fazioni di partito.
Linea comune non solo nella forma, ma soprattutto nella sostanza. Bonifica e nomina Commissario Straordinario. Antica Kroton. Porto. Sviluppo turistico. Sviluppo agricolo. Servizi socio sanitari alle zone interne. Politica di contenimento della desertificazione demografica e potenziamento delle zone interne e di quelle montane. Dobbiamo fare tutti di più per la nostra identità e per il nostro territorio».
Michele De Simone Coordinatore Provinciale di Fdi Crotone



