"Ancora una volta, assistiamo a un attacco sterile e strumentale da parte del Partito Democratico di Crotone, che evidentemente non ha altri argomenti se non cercare di gettare fango su chi lavora concretamente per il bene della città. Le dichiarazioni del circolo dem sono tanto offensive quanto lontane dalla realtà dei fatti, e dimostrano una memoria molto selettiva, se non completamente smarrita.
Il sindaco Voce ha sempre agito in piena coerenza con l'obiettivo prioritario: lo sviluppo e la crescita di Crotone. Le scelte politiche fatte, anche in vista delle elezioni regionali, vanno esattamente in questa direzione: collaborare con chi, nei fatti, ha dimostrato di poter offrire risposte concrete al nostro territorio, a prescindere dai colori politici. Possono dire altrettanto i dem della attenzione per Crotone da parte di presidenze regionali a guida Partito Democratico?
Il senso del civismo che il movimento "Crescere" porta avanti è costruire alleanze per progetti, non per poltrone. Chi oggi ci accusa di "opportunismo" dimentica forse che il PD, non molto tempo fa, stringeva accordi e alleanze a livello nazionale, pur di ottenere poltrone, con chi aveva governato con la Lega. Gli stessi esponenti sindaci del PD hanno chiesto al sindaco Voce di candidarsi alla presidenza della Provincia, salvo poi non votarlo, in un gioco politico che ha danneggiato l'interesse del territorio.
Sono proprio gli anni delle amministrazioni targate PD ad aver lasciato una città in condizioni critiche, senza progettualità, senza visione, e con un’eredità pesantissima in termini di servizi, lavoro e qualità della vita.
L'amministrazione Voce, al contrario, ha scelto di non restare ferma in uno sterile immobilismo politico e ha avviato una serie di azioni concrete: programmazione urbanistica, investimenti in infrastrutture, attenzione alle politiche sociali e ambientali. Non ci interessa inseguire le polemiche, ma dare risposte ai cittadini. Il PD parla di "tragicommedia", ma la vera commedia l’abbiamo vista negli anni in cui ha governato questa città, senza riuscire a dare una direzione né una speranza a Crotone.
Noi andiamo avanti. Con coerenza verso i nostri cittadini, non verso le segreterie di partito. Chi vuole unirsi per far crescere davvero questa città è il benvenuto. Chi preferisce continuare a giocare con la memoria corta e le etichette politiche, può accomodarsi ai margini".
Movimento Crescere



