In Calabria il tema del gioco d'azzardo e la sua possibile compulsività è sempre sotto l'attenzione della società civile. Tantissime sono le iniziative che animano le città, non ultima quella di qualche giorno fa a Catanzaro durante la giornata mondiale contro le dipendenze tenutasi a Villa Emilia tanto si è parlato anche di ludopatia e Gap.
L'illusione di una vincita facile, il sogno irrealizzabile di poter cambiare la vita sembra essere quello dei più ed allora in un territorio come il nostro dove il lavoro è sempre poco le slot machine e le sale gioco regalano la speranza di diventare milionari con un minimo investimento.
Cosa falsa, è bene ricordare che il payout di una slot machine è sempre molto distante dall'attimo di giocata anzi: la probabilità di vincita è infinitesimale. Eppure dalle nostre parti si gioca tanto e chi non lo fa nelle sale gioco o nelle macchinette lo fa attraverso il web magari attraverso la sperimentazione di bonus sul deposito al casino online che sono una utile soluzione per chi vuole provare a giocare investendo pochissimo. Il gioco online è di per sé più sicuro di quello fisico ed i motivi possono essere tantissimi.
Giocare in rete protegge innanzitutto dalla possibile frode, i siti infatti sono autorizzati dal Monopolio di Stato e per poter offrire la possibilità di giocata questi vengono monitorati costantemente, è dunque impossibile cadere nelle maglie dei truffatori. I fondi giocati poi sono sempre controllati dall'azienda che gestisce lo spazio, in questo modo non si può rimanere sul sito più di un tempo monitorato e controllato. Soluzione perfetta per combattere la ludopatia in modo fattivo e costruttivo.
Il mondo reale nasconde molte più insidie rispetto a quello virtuale e prova ne sono le tantissime indagini ispettive che spesso colpiscono le sale gioco o i locali con i totem. Infatti la malavita organizzata sa bene che il gioco è un business e cerca di infiltrarsi per sfruttare l'occasione. Come? Attraverso azioni tese a taroccare le giocate e, come se non bastasse, offre ai giocatori la possibilità di avere soldi da investire attraverso l'usura.
Persino il dottor Gratteri, Procuratore della Repubblica, è recentemente intervenuto sul fenomeno del gioco, sottolineando come le cosche criminali possano essere interessate al gioco in tutte le sue forme.



