La società risponde alle accuse di Parentela: «attenzione massima alla regolarità dei nostri fornitori»
«Enel presta massima attenzione alla regolarità legale e amministrativa delle aziende con cui opera che sono tutte sottoposte a numerose e costanti verifiche. Un elenco dei fornitori di biomasse per la centrale del Mercure è da tempo a disposizione degli Enti competenti.
Una volta appresa la notizia relativa all’operazione Stige, Enel Produzione ha immediatamente provveduto a sospendere il contratto di fornitura facente capo all’azienda coinvolta nell’inchiesta della Procura di Catanzaro. Enel Produzione precisa infatti che nei contratti di fornitura di biomassa è prevista la risoluzione immediata degli stessi in caso di provvedimenti interdittivi a carico dei fornitori, nonché di violazioni di quanto previsto dal Codice Etico e dal piano Tolleranza Zero Contro la Corruzione di Enel».



