Operazione della DDA di Reggio Calabria contro le cosche del reggino: 27 fermi e 51 imprese sotto sequestro.
Dalle prime ore dell’alba, personale della DIA e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria stanno eseguendo, sull’intero territorio nazionale, un provvedimento di fermo emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria nei confronti di numerosi soggetti appartenenti alla ‘ndrangheta.
Congiuntamente, sono in corso di esecuzione provvedimenti di sequestro di imprese, beni immobili e disponibilità finanziarie. Sono 27 i soggetti colpiti da provvedimento di fermo emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di associazione mafiosa, riciclaggio, autoriciclaggio, reimpiego di denaro, beni e utilità di provenienza illecita, usura, esercizio abusivo dell’attività finanziaria, trasferimento fraudolento di valori, frode fiscale, associazione a delinquere finalizzata all’emissione di false fatturazioni, reati fallimentari ed altro. (guarda i nomi dei 27 arrestati)
Personale della DIA e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria stanno eseguendo anche sequestri di imprese, beni immobili e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di 100 milioni di euro.
Contemporaneamente, su ordine della Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze, sono in corso di esecuzione ulteriori provvedimenti restrittivi e di sequestro per riciclaggio/reimpiego nel tessuto economico toscano dei proventi illeciti conseguiti dall’associazione mafiosa.
Maggiori particolari saranno resi noti nel corso della conferenza stampa che si terrà alle ore 11,00, presso il Palazzo di Giustizia di Firenze, alla quale parteciperanno il Procuratore Nazionale Antimafia ed Antiterrorismo, Dott. Federico Cafiero d e Ra h o ed i Procuratori Distrettuali di Firenze e Reggio Calabria.



