Dal 4 giugno prestazioni a pagamento nei laboratori privati, strutture pubbliche in tilt e Scura non si ferma
Non indietreggia il commissario ad acta Massimo Scura, e ribadisce la validità dei decreti 72 e 87 che ridimensionano il budget per i laboratori privati.
Nessun passo indietro nonostante la serrata in atto da lunedì 4 giugno mesa in atto dai laboratori privati che stanno erogando le prestazione solo a pagamento.
Strutture pubbliche intasate e laboratori privati deserti, e calabresi costretti ad estenuanti file o a pagare. Oggi il commissario Scura a margine di una conferenza stampa alla cittadella regionale, in relazione alla decisione dei titolari degli ambulatori privati di erogare prestazioni esclusivamente a pagamento, Scura ha ribadito: “ Questa serrata, che è fatta solo a fini economici personali,, è fatta dai laboratori nei confronti dei cittadini.
Non sono stati ridotti i fondi dell'attività privata, ho spostato risorse da ambulatoriali e laboratoristiche che non sono immediatamente salvavita e che i cittadini possono anche pagare , a settori che sono salvavita”. Il commissario Scura trascura però che è presente una grossa fetta di cittadini con patologie croniche o che si sottopongono a terapie che sono costretti a controlli periodici, non salvavita ma indispensabili, questi cittadini, questi ammalati da lunedì 4 giugno sono costretti a ricorrere a strutture pubbliche che evidentemente non sono in grado di rispondere alla domanda di assistenza.



