Molestano alcune ragazze e vengono cacciati dal lido Calajunco, poi lancio di pietre e bottiglie contro il locale.
Cinque cittadini gambiani, tutti richiedenti asilo, nella notte, dopo essere stati allontanati dai gestori di un lido sul lungomare di Reggio Calabria per avere molestato alcune avventrici del locale, avrebbero lanciato delle pietre contro le strutture del lido.
Gli immigrati una volta usciti dal locale avrebbero cominciato a lanciare pietre e bottiglie di vetro contro il lido Calajunco, noto luogo della movida reggina. Al lancio di oggetti segue la reazione di alcuni ragazzi reggini, intervenuti per allontanare i migranti. Comincia così la notte brava di alcuni ragazzi gambiani che poco dopo scatenano una seconda rissa in una via poco distante. In questo caso gli agenti intervenuti in via II Settembre hanno trovato un immigrato insanguinato, identificando i protagonisti delle violenze, due dei quali certamente autori delle violenze al lido Calajunco.
Secondo una prima ricostruzione fatta dal personale delle Volanti della Questura intervenuto sul posto, numerosi clienti del locale hanno inseguito i cittadini extracomunitari aggredendone due, entrambi ventottenni e incensurati. I gambiani portati in ospedale sono stati dimessi dopo le cure. L'intervento delle Volanti e del personale delle forze dell'ordine impegnato nei servizi di vigilanza ai lidi della zona ha riportato la calma.
Gli investigatori della Squadra mobile escludono la matrice razziale dell'aggressione. Indagini sono in corso per ricostruire l'esatta dinamica dell'episodio.



