Un docente della Facoltà di Agraria è risultato positivo al test, attualmente ricoverato fuori regione. Chiuso l'ateneo fino all'otto marzo.
Il Rettore dell'università Mediterranea di Reggio Calabria ha disposto la chiusura di tutte le sedi dell'ateneo dal 4 all'8 marzo per consentire la disinfezione dei locali in seguito alla notizia di un docente universitario risultato positivo al coronavirus.
Il docente psotovo al Covid-19 è un noto professore della Facoltà di Agraria, è siciliano, si trova ricoverato a Catania e non frequenta le sedi reggine dell’Ateneo dal 19 febbraio, per questo motivo non è conteggiato tra i casi di coronavirus calabresi, ma ovviamente è tra quelli siciliani.
Per precauzione è comunque scattato il sistema di prevenzione a Reggio Calabria: il direttore del dipartimento di Agraria, dott. Giuseppe Zimbalatti, ha inviato una comunicazione a tutti i colleghi invitando coloro i quali avessero avuto contatti con il docente positivo al Coronavirus nei giorni successivi al 19 Febbraio, a “comunicarlo tempestivamente al proprio medico di famiglia, come da linee guida ufficiali emanate dagli organi preposti“.
La comunicazione non è stata inoltrata a studenti o altri operatori universitari perchè, dopo il contagio, il professore non ha tenuto lezioni o svolto altre attività accademiche a Reggio Calabria. In ogni caso, per precauzione, il Rettore ha disposto la chiusura di tutte le sedi dell’Università reggina dal 4 all’8 marzo per consentire la disinfezione dei locali. Le lezioni riprenderanno Lunedì 9 Marzo.
“Le sedute di laurea programmate dal 4 al 19 marzo 2020 si svolgeranno in presenza dei soli laureandi, assicurandone la pubblicità dall’esterno della Cittadella universitaria, anche per parenti e ospiti, attraverso i canali telematici predisposti. Nella consapevolezza di condizionare il momento di gioia legato al raggiungimento dell’ambito traguardo, tale misura, già preannunciata e poi meditata e maturata con la giusta attenzione e con grande dispiacere, si rende purtroppo necessaria per la tutela della salute“, si legge in un comunicato dell’ateneo.



