Secondo il modello matematico predisposto dall'istituto EIEF in Calabria potremmo avere crescita zero il 17 aprile.
C'è un modello matematico predisposto dai ricercatori che considera l'attuale andamento dei contagi e calcola il giorno del punto zero, ossia quel giorno nel quale i nuovi contagi saranno zero sui territori di riferimento.
Lo studio è del Einaudi Institute for Economics and Finance (Eief), un centro di ricerca universitaria di Roma sostenuto dalla Banca d’Italia ma del tutto indipendente. Ne da notizia il Corriere della Sera. La fine dell'epidemia in Italia potrebbe essere vicina, o comunque non troppo lontana, a patto di continuare tutti quanti, nessuno escluso, a seguire rigidamente tutte le misure previste dal DPCM Iorestoacasa.
Secondo il modello predisposto all'Einaudi Institutes la Calabria potrebbe toccare il punto zero già il 17 aprile, ma la curva dei contagi deve rimanere quella dei giorni scorsi anche per i prossimi giorni. Più cresce la curva dei nuovi contagi e più si allontana il punto zero.
Obiettivo seconda o terza settimana di maggio. È il momento in cui, alle tendenze attuali, sull’intero territorio italiano potrebbero azzerarsi le nuove diagnosi di contagio da Covid-19. Si dovrebbe arrivare a quel momento –sulla base dei dati disponibili– fra il 5 e il 16 maggio.
La base statistica è costituita dai dati forniti oggi giorno alle 18 dalla Protezione civile ed è stimando le variazioni quotidiane e la loro evoluzione nel tempo che l'EIEF formula le proprie estrapolazioni. Il lavoro è affidato a Franco Peracchi (affiliato anche alla Georgetown University e all’Università di Tor Vergata) e verrà rivisto e ripubblicato ogni sera sul sito dell’Eief dopo gli aggiornamenti della Protezione civile.
C'è da precisare che il modello predisposto tiene conto dell'attuale tendenza, e che ogni scostamento dei dati riportati dalla Protezione civile, andrebbe a spostare la curva della discesa. Un'altra cosa da chiarie è che il modello cerca di individuare il giorno dei zero contagi, questo potrebbe non coincidere con la fine dell'emergenza.



