Il Covid-19 continua a mietere vittime tra gli ex degenti della residenza per anziani di Chiaravalle Centrale, divenuta tristemente nota dopo la scoperta di un focolaio di coroanvirus.
Questa mattina si è registrato un nuovo decesso al policlinico universitario Mater Domini di Catanzaro. Si tratta di uno degli ex degenti della casa di riposo che nei giorni scorsi sono stati trasferiti presso gli ospedali di Catanzaro. Il numero aggiornato ad oggi è di 19 vittime tra gli ex degenti della Domus Aurea. Mentre sembrano migliorare sensibilmente le condizioni di salute di quasi tutti gli altri, attualmente ricoverati.
La vicenda della rsa di Chiaravalle era esplosa nei giorni scorsi in seguito alla denuncia del sindaco che aveva dato l'allarme dopo il tampone positivo di una degente di 84 anni. Dalle verifiche effettuate nei giorni successivi sono risultate positive 70 persone tra degenti e personale sanitario della residenza per anziani.
Un vero e proprio focolaio che ha costretto la governatrice Santelli a chiudere, con ordinanza propria del 27 marzo, ben 5 comuni del Catanzarese ed a chiedere l'intervento dei carabinieri dei Nas, e decidendo il trasferimento dei degenti negli ospedali di Catanzaro e Soverato.
Nei giorni scorsi l'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro si è fatta carico di ricercare tra le residenze sanitarie assistenziali accreditate con il sistema sanitario pubblico qualcuna disposibile ad accogliere 32 dei 49 anziani attualmente ricoverati al policlinico che non versano in gravi condizioni.
Sulla vicenda ci sono le indagini della Procura della Repubblica di Catanzaro che ha aperto un fascicolo per accertare i fatti.



