Con l’avvicinarsi del periodo natalizio, FlixBus rafforza i collegamenti con la provincia di Crotone e la Calabria, per agevolare il ritorno in famiglia – e il successivo rientro nella città di domicilio – di chi studia o lavora fuori regione. Questo incremento interesserà soprattutto le rotte attive fra la Calabria e le grandi città del centro e nord Italia, e avrà inizio in questi giorni.
In provincia di Crotone, FlixBus collega il capoluogo e le località di Cirò Marina, Torretta Crucoli, Torre Melissa e Strongoli Marina, garantendo un servizio continuativo di mobilità con svariate città del Paese. In tutto, sono circa 40 le destinazioni collegate da FlixBus sull’intero territorio calabrese: di queste, ben 30 (il 75% del totale) contano meno di 20.000 abitanti.
Per Crotone partiranno, settimanalmente, 26 corse dirette da Roma, 14 da Milano, 12 da Bologna e 7 da Firenze e Torino, ma anche chi lavora o studia in città come Modena, Parma o Siena potrà tornare in città senza cambiare, imbarcandosi la sera e arrivando la mattina. Anche chi vive nelle maggiori città universitarie del sud, come Bari, Salerno o Napoli, potrà fare ritorno a casa con più facilità. Inoltre, grazie alla rete internazionale di FlixBus, anche chi studia o lavora in Germania potrà fare rientro in famiglia, partendo da città come Monaco di Baviera, Francoforte o Stoccarda. Saranno inoltre potenziate le frequenze dal nord e centro Italia anche per Cirò Marina, Torretta Crucoli, Torre Melissa e Strongoli Marina.
Oltre che nel Crotonese, FlixBus è attiva anche in tutte le altre province calabresi. Tra i comuni serviti dalla rete dell’operatore, si possono citare Cosenza, Corigliano, Rossano, Catanzaro, Lamezia Terme, Vibo Valentia, Reggio Calabria, Rosarno, Gioia Tauro e Villa San Giovanni. Tutte le tratte sono in vendita sul sito www.flixbus.it, tramite l’app FlixBus e nei punti vendita sul territorio.
I «viaggiatori del cuore» che tornano a casa: un’indagine fa luce su un nuovo tipo di passeggero Secondo lo studio Cosa ci spinge a viaggiare, commissionato da FlixBus alla società di ricerche Squadrati nel 2023, nel post-pandemia 1 persona su 4 viaggia per motivi di affetto, attribuendo un'importanza fondamentale alla famiglia e alle amicizie. Lo studio classifica questa categoria come «viaggiatori del cuore», analizzandone il profilo e le abitudini. Tra le considerazioni che emergono da questa analisi, una riguarda la tendenza, fra molte delle persone appartenenti a questa categoria (il 26% del totale), a prediligere il periodo natalizio per mettersi in viaggio.
L’importanza degli affetti è sempre più centrale all’indomani del periodo pandemico: per gran parte delle persone, infatti, oggi viaggiare significa «ritrovare il proprio benessere» (come dichiarato dal 47% del campione intervistato, contro il 36% del pre-pandemia) e «stare con le persone a cui si vuole bene» (come dichiarato dal 34% del campione, contro il 23% del pre-pandemia).



