"Ho presentato un’interpellanza al Ministro delle Infrastrutture per fare piena luce su due episodi che, pur riguardando vicende diverse, pongono un’unica questione: ANAS deve garantire imparzialità, trasparenza e uguale rispetto verso tutte le istituzioni", è quanto denuncia in una nota la Vicepresidente M5S Vittoria Baldino.
"Il 5 giugno scorso – prosegue la parlamentare - mi sono recata presso il cantiere del Terzo Megalotto della SS106 Jonica nell’esercizio delle mie prerogative parlamentari, avendo ricevuto notizie su presunti rallentamenti nei lavori che volevo verificare io stessa. L’impresa affidataria mi aveva accolto, illustrato lo stato dei lavori, consegnato i dispositivi di protezione individuale e accompagnato fino all’ingresso del cantiere. A quel punto, una telefonata dei dirigenti ANAS ha bloccato tutto: mi è stato impedito di accedere al cantiere con motivazioni che ritengo del tutto pretestuose.
Pochi giorni dopo, invece, ANAS – continua Baldino - ha effettuato un sopralluogo su un altro cantiere della SS106, nel Comune di Calopezzati, insieme a esponenti della minoranza di centrodestra e all’associazione che lo aveva richiesto, senza neppure informare il Sindaco, che da giorni chiedeva un confronto istituzionale sulle criticità dell’opera senza ricevere alcun riscontro".



