Gioia incontenibile dei tifosi rossoblu e scene di delirio puro : manca la matematica ma ormai è fatta.
Forse manca qualche piccolo calcolo algebrico per sancire la matematica promozione, ma il Crotone di Juric e dei fratelli Vrenna è da oggi in serie A.
Allo stadio Ezio Scida pieno come un uovo (almeno 9.000 spettatori) e difronte un pubblico in visibilio, la squadra di Juric ha battuto il Como con grande slancio e voglia di regalare all'intera città di Crotone una storica promozione nella massima serie calcistica. Niente tattica di gioco, niente calcoli matematici, niente ragionamenti o strategie, gli undici di Juric sono scesi in campo con la voglia matta di vincere e basta.
Sono bastati 45 minuti di gioco e un Crotone trascinato da un ispirato Palladino (e dai 9 mila sugli spalti) ha chiuso la pratica col Como con due gol rispettivamente di Modesto (al 25') e Budimir (al 44'). Esplode la festa sugli spalti, urla di gioia e commozione, bandiere e sciarpe issate al cielo, c'è qualcuno in gradinata in costume da bagno!
Nella prima frazione di gioco il Como ha fatto la sua onesta partita, ha provato in un paio di occasioni a ripartire per poi calciare dalla distanza sfruttando il vento favorevole. Cordaz è stato bravo e attento al 35' a deviare in angolo una sventola di Bessa. Ma il Crotone di oggi è stato superlativo, ha giocato col cuore e con la determinazione del papà che ha da regalare un bel giocattolo nuovo al suo bambino.
La ripresa si ripete con il Crotone non pago del risultato acquisito e all'attacco per quasi tutto il tempo, il Como si difende nella sua metacampo per ripartire pericoloso in contropiede. Non cambia il copione neanche sugli spalti, dove i tifosi in costume crescono col passare dei minuti, anche perchè intanto giungono voci che il Bari perde in casa contro il Modena.
Il secondo tempo scivola senza particolari occasioni di gioco, la partita è ormai segnata, nei minuti finali il Crotone si limita a controllare. Standing ovation per Palladino, autore di due assist e di una partita memorabile, che lascia il posto a Torromino al 73'.
Il Como prende anche una traversa, con la solita sventola dalla distanza del solito Bessa, ma sugli spalti è festa grande. La vittoria del Trapani (2-1 al Cesena), e il pari del Bari (1-1 col Modena) non regalano la matematica certezza, ma poco importa ai tifosi e alla città, il Crotone è troppo forte sul campo e questo è quello che davvero conta per la serie e poi restare in serie A.
A cinque minuti dal termine parte la hola allo Scida. Al fischio finale la Curva Sud regala il tripudio ai giocatori accorsi e lo stadio intona il mitico Rino Gaetano: il cielo è sempre più blu, e la serie A pure!



