Dopo l'interessamento diretto dell'assessore allo Sport del Comune di Crotone messa a disposizione 1 corsia per 4 ore a settimana
In relazione alla polemica innescata dall'allenatore Massimo Borracci (vedi articolo) circa l'impossibilità per Ilaria Fonte di allenarsi nella piscina olimpionica di Crotone, il Consorzio Daippo che gestisce l'impianto comunale ha inviato una nota stampa per chiarire la vicenda.
Vicenda sorta dalla necessità per Ilaria Fonte e altri atleti dell'ASD Nuotatori Krotonesi di allenarsi adeguatamente per partecipare alle competizioni nazionali di nuoto. Vicenda che si è complicata in virtù del fatto che la piscina olimpionica, così come riconosciuto dallo stesso consorzio, deve soddisfare le esigenze di un nutrito gruppo di associazioni sportive e non, oltre che destinare spazi d'acqua anche ai vari corpi dello Stato (Capitaneria di Porto, Vigili del Fuoco), alla parrocchia di San Francesco, all'associazione Shalom, ai SUB di Isola di Capo Rizzuto, e altri ancora.
In virtù di tali assegnazioni è evidente che per Ilaria Fonte non resta granchè. «Con quanto sopra rappresentato - si legge nella missiva a firma del presidente Emilio Ape - il Consorzio Daippo ha serie difficoltà a reperire spazi disponibili, se si tiene conto che quelli destinati alla scuola nuoto (Rari Nantes, Lacinia e Kroton Nuoto) non sono in discussione perché vitali per la nascita delle nuove leve e per la sopravvivenza delle Società che da essi traggono il loro sostentamento per affrontare le spese di gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria dell'impianto».
OK SOLO AL MATTINO. Nella stessa missiva a firma del presidente Emilio Ape si destinava all'ASD Nuotatori Krotonesi (quella di Ilaria Fonte) una corsia da potersi utilizzare per tre giorni a settimana dalle ore 7,00 alle 8,30 del mattino, e nel venerdì dalle 12,00 alle 13,00.
AL MATTINO C'E' LA SCUOLA. A tale prima comunicazione, il presidente dei Nuotatori Krotonesi Antonio Fonte fece giustappunto notare che al mattino i giovani atleti stavano a scuola per le normali lezioni scolastiche. Fonte ha invece richiesto di poter utilizzare la piscina nelle ore serali : «Considerata però l'importanza della preparazione, in vista di impegni agonistici di un certo rilievo, vi chiedo di poter utilizzare il vostro impianto tutte le sere, pagando relativa quota, cosi come è avvenuto la scorsa stagione».
LA SERA NO, NON SI PUO'. In risposta a tale ulteriore richiesta in data 18 aprile il presidente del Consorzio Daippo risponde :«Siamo spiacenti di non poter accogliere la Sua richiesta perché, come già esplicitato, non ci sono spazi disponibili all'infuori di quelli offerti. Resta inteso che la Sua richiesta, ove riformulata, potrà essere riesaminata con la programmazione delle attività dei prossimi mesi di giugno e luglio che, solitamente, registrano un calo degli impegni e lasciano presupporre una maggiore disponibilità.»
SE LO CHIEDE CLAUDIO. Cala il silenzio e il gelo tra le due società sportive, fatto sta che un mese dopo, in data 17 maggio e su sollecitazione dell'assessore allo Sport del comune di Crotone, il Consorzio Daippo riformula la sua disponibilità con una nuova missiva ai Nuotatori Krotonesi : «Con riferimento alla Vs. richiesta del14.04.2016, inerente l’utilizzo della Piscina Olimpionica di Crotone per gli allenamenti dei Vs. atleti tesserati Federazione Italiana Nuoto, si comunica che il Consorzio Daippo ha assegnato alla Vs. associazione sportiva la concessione per l’utilizzo di una corsia tre giorni alla settimana, come da seguente programma: Martedì dalle ore 19,45 alle 21,15; Giovedì dalle ore 19,45 alle 21,15; Sabato dalle ore 19,45 alle 20,30».
MA MI DEVI PAGARE. Nella missiva si fa riferimento anche alla possibilità per il Consorzio di modificare e/o revocare tali disponibilità. In aggiunta e a conclusione della missiva, il Daippo chiede 300 euro al mese anticipati: «Si fa presente che lo spazio acqua concesso, per motivi di sicurezza e igienico/sanitario, potrà essere utilizzato per massimo 10 atleti turno/ora. Il prezzo forfettario mensile, per come concordato con il Vs. Presidente ed il sottoscritto, è stabilito a € 300,00 (trecento/00) da versarsi anticipatamente mensilmente».
PERCHE' ORA SI E PRIMA NO? Il 21 maggio Antonio Fonte chiede al Consorzio Daippo alcuni chiarimenti in merito alla missiva ultima con cui si assegnava ai Nuotatori Krotonesi una corsia per le ore serali (cosa precedentemente negata). Anche in funzione del costo di 300 euro che precedentemente non era stato invece richiesto. Nella sua, Fonte comunica comunque di accettare le nuove disponibilità e gli orari prefissati, ma precisa di dover pagare posticipatamente (a completamento della preparazione).
Un'ultima risposta del presidente Emilio Ape chiude, si spera, la polemica : «In merito alle riserve su eventuali modifiche e/o revoche, queste sono a garanzia del concedente per eventuali casi eccezionali che dovessero rendere difficile la fruizione degli spazi. Casi, del resto, mai verificatisi. Ecco perchè viene richiesto il pagamento ad inizio di attività».
PERCHE' ANCHE IO PAGO! In conclusione il Consorzio Daippo ci tiene a precisare il motivo che induce a chiedere il pagamento delle 300 euro: «In merito, poi, ad eventuale polemica sul dover corrispondere dei costi di utilizzo degli spazi è utile sapere che le Società che gestiscono l'impianto sopportano dei costi di gestione che non si ritiene moralmente, ma anche economicamente, corretto che non debbano gravare in quota parte anche su altri che possono utilizzare l'impianto.»



