Conferenza stampa del Crotone Calcio dopo la sconfitta contro l'Atalanta di Gasperini. Nicola processa la stampa locale.
Nicola non lascia e raddoppia. Dopo le critiche seguite alla brutta sconfitta contro l'Atalanta nella sesta giornata di campionato, che ha relegato il Crotone all'ultimo posto in classifica, l'allenatore rossoblu Davide Nicola incassa la fiducia del presidente Raffaele Vrenna.
"Nicola non si tocca!" così il presidente Vrenna nel corso di una conferenza stampa convocata per analizzare con il tecnico del Crotone l'incontro con l'Atalanta e la situazione complessiva del gruppo in questo momento difficile.
Una conferenza stampa nel corso della quale l'aspetto tecnico ha lasciato spazio ad un'analisi emotivo-psicologica della gestione del campionato di serie A.
Sostegno alla squadra, allo staff ed ai giocatori, mister Nicola crede nell'organico allestito dalla società e crede che questo avvio di campionato, in cui i rossoblu sono fanalino di coda, sia sostanzialmente fisiologico.
"La squadra deve crescere - dice Nicola - deve maturare, e non deve mancarle il sostegno dei tifosi".
L'allenatore del Crotone è parso battagliero come non mai, e punta il dito contro l'informazione, soprattutto quella locale, rea di aver messo in discussione prestazioni e feeling tra l'allenatore e lo spogliatoio.
Al presidente Raffaele Vrenna il compito di stemperare i toni e di rinnovare la fiducia della società verso l'allenatore. Stempera i toni il presidente, che richiama tutti all'unità, alla vicinanza e collaborazione per salvaguardare quel grande patrimonio rappresentato dalla serie A.
Nessun contatto con altri allenatori. Circa le recenti notizie di alcuni contatti provati dalla società per sondare il terreno in vista di un esonero di Nicola, il presidente Vrenna esclude categoricamente di aver pensato al rimpiazzo. Fiducia in mister Nicola e sostegno totale al progetto messo in campo.
"Il campionato del Crotone inizia contro il Cagliari - sostiene Vrenna - non è pensabile quando mancano ancora 32 partite parlare di retrocessione".
Chi pensava oramai imminenti le dimissioni del tecnico torinese è rimasto deluso, Nicola non lascia per niente, anzi raddoppia.



