Da Facebook una brutta vicenda: gli amministratori della pagina F.C. Crotone deridono pubblicamente il commento di un tifoso.
Che in fatto di Immagine e Comunicazione il Crotone Calcio non adottasse lo "Stile Juve" era cosa ben nota e assodata, ma che la società dei fratelli Vrenna si divertisse a dileggiare sui social i propri tifosi, è invece una triste novità ai più sconosciuta.
Eppure dalle pagine dell'immancabile Facebook arriva una storia brutta quanto seria che mette alla berlina, non solo l'onore e la reputazione dei tifosi del Crotone, ma anche l'immagine e l'autorevolezza della stessa società calcistica, che giorno dopo giorno si scopre INADEGUATA ad affrontare il suo primo anno di serie A. Un deficit che va oltre l'aspetto tecnico e calcistico, ma che proprio nella cura delle "relazioni" mostra tutto il suo squallore.
Basta cliccare sul sito goliardico "Serie A Ignorante" per trovare lo screenshot di uno scambio di vedute tra un tifoso del Crotone e l'insensata quanto inqualificabile risposta della F.C. Crotone Fan Page, la pagina UFFICIALE della società calcistica.
IL POST DI FRANCESCO. Dopo la partita di domenica tra Crotone e Chievo terminata finalmente con la prima vittoria in serie A del club rossoblu, sulla pagina Facebook della società (F.C. Crotone) un tifoso, uno di quelli che la squadra la segue da 40 anni, uno di quelli che il Crotone lo ha visto giocare sui campi di terra battuta, ebbene Francesco (questo il suo nome) ha pensato di commentare la bella prestazione del Crotone, dicendo la sua sulle scelte tecniche di mister Nicola. "Nicola ci ha messo 9 partite per indovinare i cambi a centrocampo" questo il senso del commento del tifoso rossoblu. Nessuna polemica, nessuna diatriba, nessuna offesa al lavoro altrui.
LA RISPOSTA DELLA SOCIETA'. Per tutta risposta l'F.C. Crotone dalla sua pagina ufficiale sentenzia così : "beh, tutto sommato puoi fare meglio anche tu: ben 7 errori in 15 parole". Una cosa incredibile che mai si era vista prima. Un gesto inqualificabile che di certo non si addice ad una società di Serie A (e neanche dell'interregionale). Il calcio è rispetto!
L'amministratore della pagina F.C. Crotone ha preferito ridicolizzare il tifoso per gli evidenti errori grammaticali.
LA BEFFA. A quel punto il povero Francesco, mortificato dal suo amato Crotone, ha provveduto a correggere gli errori grammaticali, risistemando il post incriminato e facendo notare che il senso comunque restava sempre lo stesso. Francesco mai avrebbe potuto immaginare che dopo pochi minuti l'amministratore riproponesse il suo primo post commentandolo con :"per non dimenticare". Cioè sotto il suo post corretto Francesco si è ritrovato lo screenshot del suo primo post sgrammaticato commentato dall'F.C. Crotone che lo scherniva ulteriormente. Qualcosa di diabolico e inqualificabile, roba da far tremare i polsi.
LA PERSEVERANZA. Ma il vilipendio di Francesco non finisce qui. Perchè qualche solone ha pensato bene di pubblicare lo screenshot del post sgrammaticato di Francesco sul sito goliardico "Serie A Ignorante" una pagina Facebook che raccoglie errori e svarioni da serie A, seguita da circa 30 mila persone.
GLI ZIMBELLI D'ITALIA. Inutile dire che il post sgrammaticato del tifoso del Crotone è diventato subito virale, saltando da una pagina all'altra, non già per gli errori anche grossolani, ma perchè in calce al post incriminato si legge la RISPOSTA sguaiata e senza logica del CROTONE CALCIO che schernisce il tifoso ma ridicolizza se stessa, quella società calcistica che Francesco segue da 40 anni.
Una figuraccia colossale fatta a man bassa da una società che mostra al mondo intero la sua inadeguatezza, la sua mancanza di strumenti.
Inutile dire che lunedì mattina quel post è sparito dalla pagina ufficiale dell'F.C. Crotone.
Definirla una caduta di stile è troppo riduttivo, visto che la cosa potrebbe addirittura finire in Tribunale avendo la vicenda intaccato questioni attinenti la sfera personale di una persona vilipesa pubblicamente da qualcuno che in quel momento scriveva in nome e per conto dell'F.C. Crotone.
Se rispondere a Francesco rimarcando gli errori grammaticali è una semplice caduta di stile (poi nascosta cancellando il post), sbertucciarlo pubblicamente postando lo screenshot del primo post su una pagina Facebook senza neanche avere la sensibilità di coprire i dati sensibili (nome e cognome) è invece una palese violazione dei diritti attinenti la sfera privata (ovviamente non si conoscono gli autori della seconda pubblicazione).
Una vicenda triste, anzi tristissima che mortifica non uno, ma tutti i tifosi del Crotone. Quel Crotone a cui tantissimi come Francesco sono legati e che amano alla follia. Quei tifosi che quest'anno soffrono più di ogni altro, ma che non abbandonano la squadra neanche quando piove e lo stadio coperto non ce l'hai. Di seguito le parole della figlia di Francesco ricordando il papà tifoso :
«Credo che il ricordo più bello in assoluto se si parla di Crotone calcio è legato alla condivisione, questa volta tra padre e figlia. La prima partita vista con mio padre, il primo abbonamento regalato da lui, la cavalcata verso la serie A condivisa con lui (settore distinti posto conservatomi da lui che si presente per primo ai tornelli!) Perché lo sport è questo: tempo condiviso, passione e ricordi costruiti per il futuro!»
Al presidente del Crotone Calcio una sola considerazione: I tifosi del Crotone meritano più rispetto.



