Il Crotone si chiude in difesa e crolla proprio all'ultimo minuto. Se Vrenna non cambia la serie B è certa.
Mai una gioia per il Crotone di Nicola che perde ancora a Roma (questa volta contro la Lazio di Simone Inzaghi) e nei minuti finali. I rossoblu restano fermi a 9 punti in classifica condividendo l'ultimo posto con il Pescara (rinviata la sfida contro la Fiorentina).
La squadra di Nicola si è presentata all'Olimpico ghiacciato dal Burian siberiano con la pazza idea di giocare di rimessa, magari sfruttando qualche errore a centrocampo, ripartire e colpire in contropiede. La pazza idea di Nicola avrebbe potuto anche funzionare, se Falcinelli avesse sfruttato meglio una chiara occasione da rete sullo 0-0, o se il guardalinee non avesse fermato Rohden per fuorigioco dubbio al 23' del secondo tempo.
Il Crotone insomma si è mosso, ci ha messo l'anima e non ha comunque sfigurato, e forse il pareggio sarebbe stato anche giusto sportivamente, ma non calcisticamente. I punti vanno guadagnati con coraggio e audacia.
E poi la palla è rotonda e va calata in rete. E in rete al 90' minuto l'ha messa Ciro Immobile (Lazio), che non segnava da 7 giornate di campionato. La Lazio nel primo tempo ha anche sbagliato un rigore con l'argentino Lucas Biglia, che al 31' manda sulla traversa il tiro dagli 11 metri. Poco prima al 16' era stato annullato un gol di Lombardi (Lazio) colto in offside dal guardalinee attentissimo, ma non perfetto.
La squadra di Nicola per 90 minuti ha fatto il suo gioco, quella pazza idea che avrebbe potuto portare almeno un punticino d'oro per la classifica. Ma niente da fare. Non c'è gioia per l'Fc Crotone. Quando la partita sembrava finire in pareggio, all'ultimo minuto di gioco un retropassaggio sbagliato di Martella, libera Ciro Immobile che da due passi mette dentro e rompe un digiuno che durava due mesi.
Tre punti per la Lazio e ancora una volta, l'ennesima, il Crotone beffato negli ultimi minuti. La classifica nei bassifondi si muove poco: l'Empoli vince sul Palermo e allunga il distacco dalla zona retrocessione (17 punti), il Pescara deve recuperare la partita contro la Fiorentina rinviata per la neve, e per ora fa compagnia ai rossoblu con 9 punti.



