Episodi dubbi, e un'unica certezza: se non finisce come Inter - Atalanta è solo merito di Cordaz!
In campo al S.Paolo con Napoli il 4-3-3 consueto, però con un centravanti classico, con la chance da titolare per Pavoletti oltre a una maglia per Strinic e Chiriches.
Di fronte un Crotone con il 4-4-2 e pronto a mettere fuori la testa quando possibile. Trotta e Falcinelli, a turno, cercano di sfondare andando molto vicini a far male a Reina. E per oltre un'ora il Crotone è rimasto in partita. Il gol del vantaggio dei padroni di casa arriva grazie ad un rigore, contestato dagli ospiti. Il Napoli ha sì vinto con merito, ampio, ma il rigore del vantaggio è più che dubbio e il mancato rosso per Rog (già ammonito, il secondo cartellino ci stava) hanno girato la partita. Il 2-0 di Mertens, arrivato sempre su rigore, invece, è parso sacrosanto.
Il terzo gol arriva ancora con Insigne: palla lavorata, imbucata da lontano di Jorginho per il fantasista, implacabile davanti a Cordaz. Al di là degli episodi dubbi, degli "erori" arbitrali tali o presunti il Crotone ha giocato la sua ennesima partita alla spasmodica ricerca di arginare un avversario, sicuramente, come dichiarato da mister Nicola, di livello superiore, ma se a Napoli finisce solo 3 a 0 è solo merito del portiere rossoblù.
Oltre 80% di possesso palla per i padroni casa, oltre 900 passaggi conclusi contro poco più di 200: gli episodi possono condizionare la partita, ma non la fanno e i numeri, le statistiche tanto care a mister Nicola non mentono!



