Società e città devono una risposta agli sportivi diversamente abili vittime di superficialità e ignoranza
La denuncia/segnalzione arriva dal web 24 ore dopo la bella prestazione dei rossoblù in campo contro il Milan: un gruppo di tifosi diversamente abili provenienti da Locri vittime di una cattiva organizzazione e forse anche dell'ignoranza .
La segnalazione /denuncia è stata pubblicata sulla propria pagina facebook dall'associazione " Amici di Nicola", onlus che si occupa della tutela dei diritti delle persone con disabilità.
La società crotonese e la città devono ora dare una pronta e rapida risposta a questa segnalazione, perchè se è vero che in campo la squadra sta dimostrando caparbietà, volontà e dignità è anche vero che la partita più importante da vincere è quella con gli sportivi.
Nonostante nel corso di questo campionato non sono mancati gli episodi spiacevoli, cadute di stile, che siamo certi sono da imputare più che ad una volontà precisa, piuttosto al'inesperienza di qualche addetto ai lavori, la società crotonese non ha mancato di dimostrare sensibilità ed attenzione verso le fasce più deboli, ed è per questo che siamo certi che non esiterà a rimediare agli errori ed anche in questo caso porrà rimedio.
Non possiamo in alcun modo accettare che passi un'immagine del genere della città e della società, soprattutto alla luce dei notevoli sforzi che sia i tifosi del Crotone che la società ed i calciatori stanno mettendo in campo per restare in serie A e per dimostrare contro tutto e tutti che la città merita di far parte del calcio e dello sport che contano.
Di seguito la denuncia integrale dell'associazione di Locri:
" CROTONE: STADIO “EZIO SCIDA”... E LE BARRIERE MENTALI PIÙ PERICOLOSE DI QUELLE ARCHITETTONICHE.
30 aprile, Crotone-Milano, inizio partita ore 15.00
Premessa:
Servizio di ordine pubblico (interforze) circa 80/100 unità dislocati dentro e fuori la struttura sportiva. Figure solo per occuparsi (non di traffico e rispetto del codice della strada) ma di sicurezza, intesa come "siamo qui per fare la presenza", e interveniamo qualora succeda qualcosa tipo risse ecc…).
Servizio presenza 2 Vigili.
Servizio stewart, circa 50 unità (personale civile con casacca di riconoscimento gestito dalla società sportiva) posto agli ingressi, ai posteggi, alle transenne a gestire il traffico, il tutto coadiuvato da vigilantes che il codice della strada lo ignoravano completamente e/o erano incompetenti alle mansioni cui sono stati erroneamente adibiti.
I fatti:
Sapendo che ci sono circa due ore di macchina, partiamo da Locri alle ore 11.00, per giungere a Crotone verso le 13.00. All'arrivo subito si osservava un disordine anomalo nella gestione del traffico in arrivo (mansione stranamente svolta dagli stewart). Non vi erano parcheggi, quindi le auto venivano dirottate in un piazzale sterrato con sterpaglie secche dove sarebbe bastato un mozzicone di sigaretta e centinaia di vetture sarebbero saltate in aria.
Tornaniamo alle barriere… Non vi sono posteggi riservati per disabili, né al Botteghino situato a 50 metri di distanza dallo stadio (tappa obbligatoria per ritirare i biglietti), né nelle immediate vicinanze dello stadio. Tuttavia si notava come parenti ed amici della società ma soprattutto degli stewart e vigilantes (che gestivano il traffico in violazione della legge), avevano il transito privilegiato dentro le transenne ed il posteggio anche interno, in tutta comodità. Infine, nonostante le mie rimostranze anche energiche, ed il pass disabili esposto sul parabrezza, la richiesta di dover posteggiare vicino agli ingressi (in quanto potrei avere bisogno della vettura in caso di malore) non ha prodotto risultati. A nulla è valso rivolgersi alle forze dell’ordine in quanto assentivano che la situazione viene gestita dalla società sportiva. Così li addetti senza un minimo di sensibilità hanno addirittura disconosciuto ciò che recita il codice della strada riguardo il pass per disabili. Una situazione mai vista!
Dopo oltre 2 ore di giri, per trovare una soluzione al posteggio, non abbiamo avuto scelta, e anche noi abbiamo optato per una situazione precaria e pericolosa lontano dall’ingresso.
Finalmente entriamo allo stadio, vi ricordo che sono già sono trascorse quattro ore da quando ci siamo messi in macchina, e per ovvie ragioni vi era urgente bisogno di una toilette accessibile, ma naturalmente l’unico bagno per disabili era inadeguato e sporco (da “tifo” non da stadio).
Ma come hanno fatto a collaudare uno stadio di recente rifacimento senza posti per disabili? Con WC inadeguati? Ebbene si, a parte l’unica discesa per accedere lato distinti, (non ospiti come spettava a noi) lo stadio è handicappato. I disabili in carrozzina possono solamente essere “parcheggiati nel settore distinti” dietro al vetro, e l’accompagnatore è costretto a stare in piedi in quanto, non vi sono posti per le carrozzelle vicino alle prime file delle gradinate. Ma la cosa più pericolosa era il fatto che in questo il pubblico tifava Crotone, e nel caso di tafferugli tra tifosi, il pericolo per l’incolumità per i disabili tifosi del Milan sarebbe stato imminente. Così, prima della fine del primo tempo, abbiamo creduto opportuno uscire, tuttavia gli ospiti come noi dovevano essere collocati nella tribuna riservata, ma siccome è con barriere architettoniche, e senza monta-scala, si è costretti ad adeguarsi.
In conclusione, se esistesse una classifica per stabilire quali strutture sportive, in Italia e soprattutto al sud, di livello agonistico siano veramente accessibili beh, Crotone è il fanalino di coda...
Noi non ci andremo più, sottolineando come i disabili non sono graditi, non solo allo stadio...
Come Associazione, e doveroso segnalare ciò al fine di evitare disagi a chi vive una situazione di disabilità."



