28 Maggio 2017. Una data che difficilmente si dimenticherà a Crotone. La favola a lieto fine, come l'ha definita l'allenatore della compagine calcistica calabrese, Davide Nicola, ha emozionato tutta Italia ed in particolare ovviamente i tifosi crotonesi.
Nell'ultimo emozionante turno del campionato di Serie A 2016 - 2017 la per nulla scontata vittoria sulla Lazio di mister Simone Inzaghi e la contemporanea sconfitta dell'Empoli a Palermo (e qualcuno aveva anche malignato sui siciliani per via di possibili vantaggi economici nel caso in cui a retrocedere fossero stati i calabresi e non i toscani) hanno permesso al club del presidente Gianni Vrenna di mantenere la categoria guadagnata con impegno e sudore lo scorso anno e dare così il via alla festa allo stadio della città intitolato al calciatore Ezio Scida.
Fenomeno parallelo sempre a Crotone è stata la crescita esponenziale delle scommesse SNAI. Chi direttamente in ricevitoria, chi sfruttando on line il codice promozionale snai, i tifosi hanno voluto credere fino in fondo alla salvezza facendo aumentare incredibilmente la mole di puntate sulla permanenza in serie A di Falcinelli, Cordaz, Trotta e compagni.
Anche i numeri 28, 5 e 17 (le cifre della data indimenticabile...) sono stati usati per molti turni di lotto ed enalotto nelle ricevitorie della città e se pur non abbiano portato ad un terno secco siamo certi che i tifosi avranno ancora stampato il sorriso sui loro volti per l'impresa dei loro beniamini. E chissà che qualcuno ancora continui ancora a giocarli magari fin quando non comincerà il prossimo campionato di serie A 2017- 2018 il cui inizio è stato già fissato al prossimo 20 agosto.
Qualcuno per l'impresa del Crotone ha parlato di miracolo e vista la posizione della squadra ad un certo punto del campionato ed i punti di ritardo dalla salvezza, è più che legittimo usare questo termine ma indubbiamente la società che ha saputo credere fino in fondo alla capacità di Nicola, garantendogli la fiducia anche nei momenti più difficili, ha dei meriti veramente importanti.
Meriti da condividere ovviamente anche con i giocatori e soprattutto con il già citato allenatore Nicola che dopo l'impresa ha voluto svelare pubblicamente la sua tragedia personale: la perdita nel 2014 di un figlio di 14 anni a causa di un incidente mentre era in bicicletta.
E per sensibilizzare sul fenomeno della sicurezza stradale ed anche per mantenere il fioretto fatto, Nicola si è fatto in bici un bel viaggio in varie tappe da Crotone a Torino, esattamente fino al suo paese natale, a Vigone, dove è stato accolto come un eroe da oltre trecento persone subito dopo l'ovazione ricevuta anche allo stadio Filadelfia del capoluogo piemontese.
Nel suo lungo viaggio ha voluto anche ricordare a Filottrano, in provincia di Ancona, il campione di ciclismo Michele Scarponi, recentemente scomparso per un altro incidente mentre si allenava in bicicletta. Ci auguriamo vivamente che l'iniziativa di Nicola così come tante altre, possano veramente sensibilizzare sul tema visto che in Italia muore un ciclista ogni 35 ore. Si parla da tempo della ratifica da parte del Parlamento di una legge "salva ciclisti". Sarà questa finalmente la volta buona?



