Un Crotone rimaneggiato ne prende quattro dal Torino e scivola ancora in classifica. Scatta l'allarme retrocessione.
Un Crotone brutto e poco incisivo subisce quattro gol dal Torino e complica l'obiettivo salvezza. Nel recupero del 27° turno i granata battono 4-1 i pitagorici che restano terzultimi e che nelle ultime sei partite hanno perso 5 volte. Unico alibi per Walter Zenga sono le assenze che lo hanno costretto a trasformare la squadra con ben sette indisponibili tra infortunati e squalificati.
Il Torino, ricaricato dal successo di Cagliari che ha interrotto la serie di 4 sconfitte consecutive, gioca sul velluto anche perché, al 16', è già avanti grazie al gol di Andrea Belotti che, sul corner di Ljajic, segna la sua 50esima rete in maglia granata sgusciando via all'ex Ajeti e ribadendo in rete la prima respinta di Cordaz.
Due minuti dopo è bravo Trotta a calciare da posizione impossibile, ancora più bravo Sirigu a respingere. Non può nulla, invece, Cordaz, quando al 20' la sua difesa si apre in maniera incomprensibile permettendo a Iago Falque di piazzare il suo sinistro e di siglare il 2-0. Il Crotone è al tappeto, Belotti ha voglia di gol e al 36' realizza il bis personale deviando in scivolata la punizione Ljajic. Al 45' è il Crotone a sfiorare il gol con Simy che colpisce la traversa di testa.
Nessun cambio nella ripresa. Il Toro sembra sazio e si limita a controllare, mentre il Crotone cerca senza convinzione di rientrare in una partita già finita. Anche sonnecchiando il Toro trova il 4-0. Micidiale la ripartenza granata, perfetto l'assist di Iago Falque, un gioco da ragazzi per Belotti trafiggere con un diagonale destro Cordaz. C'è il tempo per un gol annullato a Sampirisi, per il debutto in A del baby granata Buongiorno (purtroppo per lui un infortunio al braccio) e per la rete della bandiera, al 90', di Faraoni.



