Il legale del Chievo: «E' un deferimento fragilissimo che contiene errori marchiani anche nei numeri».
La Procura federale della FIGC ha chiesto 15 punti di penalità da scontare nella stagione calcistica 2017-2018 per il Chievo Verona, nell'ambito del processo per le plusvalenze fittizie, in corso presso il tribunale Federale di Roma. La procura ha chiesto anche 3 anni di squalifica per il presidente del Chievo Verona, Luca Campedelli.
Se accolta dal giudice la pena inflitta condannerebbe li Chievo Verona alla serie B, e il Crotone sarebbe ripescato per sostituirla in serie A. Applicando infatti i 15 punti di penalizzazione al Chievo, i veneti si porterebbero a 25 punti in classifica, scavalcati dal Crotone cohe ha chiuso il campionato scorso con 35 punti in classifica. I rossoblu salirebbero al quartultimo posto, rimanendo in serie A.
Intanto il legale del Chievo ostenta fiducia rispetto alla sentenza del tribunale sportivo: «E' un deferimento fragilissimo che contiene errori marchiani anche nei numeri. Sono abbastanza fiducioso che gli errori commessi in sede procedurale vengano sanzionati anche duramente - ha sottolineato il legale - la procura si è rifiutata per due volte di ascoltare il presidente Campedelli e quindi l'improcedibilità sta nei fatti. E' un deferimento completamente infondato e non possiamo non essere fiduciosi».



