Non va bene il Crotone in Coppa Italia: la sconfitta contro l’Udinese per 4-0 pesa molto sulla squadra calabrese, che adesso non può che riporre le proprie speranze di salvezza nella sfida del 18 Dicembre contro il Pordenone. Anche i tifosi si muovono tra speranze e disillusioni, come è ben evidente dalle quote registrate sui bookmakers italiani con bonus immediato, testimonianti il peso della sconfitta con l’Udinese e le speranze riposte nelle nuove operazioni di Calciomercato.
La lista dei desideri e dei possibili saluti
La fragilità del team calabrese è evidente, e questo non va ovviamente bene per le sfide che il Crotone è chiamato a cogliere. La prima necessità, dunque, è quella di rafforzare il centrocampo, spiegando così una rosa di giocatori più forte e determinata. L’occhio dei calabresi sembra essere caduto sulla Fiorentina, tra le cui fila militava Marco Benassi, adesso in cerca di nuovi ingaggi. Anche in questo caso, tuttavia, la competizione è aspra: l’interesse per Benassi sembra essere forte anche nel Parma, che è alla ricerca della svolta, visto l’andazzo – non esattamente positivo – della sua stagione calcistica.
L’occasione data dal mercato calcistico in riapertura a Gennaio è molto ghiotta ed evidentemente alla dirigenza calabrese non va bene fermarsi a un centrocampista. La squadra potrebbe uscirne rivoluzionata e, si spera, rafforzata, sia sul campo che nel morale; l’intento è chiaro: portare nella rosa quegli elementi forti che il Crotone non ha ancora avuto e di cui adesso ha disperatamente bisogno (pena un altro scacco come contro l’Udinese). L’obiettivo della direzione potrebbe essere quello di rafforzare le fasce, con una particolare attenzione alle corsie esterne di difesa, così come, allo stesso tempo, trovare un consistente rinforzo per l’attacco.
Le incertezze sulle operazioni di calciomercato di Gennaio sono ancora notevoli, ma probabilmente il tecnico Pasquale Marino dovrà salutare i giocatori che hanno giocato meno: sfoltire la rosa del team calabrese si rivelerà un passo necessario, se le new entry troveranno il posto sperato dalla dirigenza. Guardando alle possibili uscite dalla squadra, si potrebbe fare il nome di Luis Rojas, la cui presenza in campo non è stata particolarmente incisiva; ragionamento simile può essere applicato anche ad altri giocatori rossoblu, tra cui Santiago Visentin e Thomas Schirò, che guardano il campo soltanto dalla panchina ormai da tempo. Una certezza sembra essere garantita: il prestito dall’Inter di Samuele Mulattieri, attaccante apparentemente destinato a restare nella squadra di Marino.
Un cambiamento inevitabile
La sconfitta con l’Udinese, con il ritorno a casa dopo un pesante 4-0, ha messo in luce tutti i limiti dell’attacco (da rinforzare) e della difesa (da potenziare) della squadra calabrese: tre reti incassate nel primo tempo e una nel secondo, infatti, non rappresentano un buon risultato; il tutto, senza considerare anche la mancanza di impatto che il Crotone ha registrato per tutto il match, a completo vantaggio dell’Udinese.
Il Crotone adesso ha bisogno di punti, di vittorie, sebbene non trionfi sul campo dallo scontro con il Pisa del 16 Ottobre. Ci si aspettava certamente un campionato diverso: la retrocessione dalla serie A avrebbe dovuto garantire la voglia di rivincita, stemperandola allo stesso tempo con quel giusto grado di umiltà necessario a giocare in maniera coerente e vincente. Invece, adesso, il Crotone vede molto da vicino il fondo della classifica di Serie B, con il concreto rischio di un’ulteriore retrocessione. L’impatto sul morale dei giocatori e sui tifosi sarebbe notevole, ma anche il danno e le perdite economiche che graverebbero sulla dirigenza sarebbero molto poco piacevoli: restare in B, resistendo al girone di ritorno con ritrovata grinta e con una rosa di giocatori rinnovata al meglio, è più che mai un imperativo.



