La denuncia delle associazioni Gettini di Vitalba e Sette Soli e la richiesta di intervento del Movimento 5 Stelle
Le associazioni culturali Gettini di Vitalba e Sette Soli rendono noto che la Direzione Generale Archeologia, belle arti e paesaggio del MiBACT, nel rispondere alla richiesta di accesso agli atti inoltrata il 6 settembre in merito alle quattro problematiche segnalate fin dall’inizio di agosto
(Capo Colonna-cantiere del foro e villaggio turistico in loc. Alfiere, Crotone-mura bizantine e stadio), scrive:
“In particolare, per quanto attiene il villaggio turistico “Marine Park”, si comunica che è stata rinnovata la sospensione lavori da parte del Segretario Regionale della Calabria, a cui le SS. LL. possono rivolgersi per ogni ulteriore informazione” (nota n. 11622 del 15.09.2016).
Interpellato personalmente stamane, il Segretario Regionale dott. Patamia ha negato di avere rinnovato la sospensione, atto peraltro non di sua spettanza, e la verifica in situ ha confermato l’assenza di nuovi provvedimenti di interdizione/sospensione dei lavori.
Le associazioni esprimono sdegno e preoccupazione per il disinteresse che il Ministero guidato da Dario Franceschini sta dimostrando ormai da mesi nei confronti del patrimonio culturale di Crotone, e di cui la 'svista' sopra richiamata è esemplare, patrimonio meritevole di ben altro riguardo sia da parte della comunità locale, i cui rappresentanti dovrebbero sentirsi anch’essi investiti del problema ad ogni livello, sia delle istituzioni.
I portavoce del MoVimento 5 stelle di Crotone dichiarano: "Il M5S si pone a tutela del territorio e della valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale, quali beni comuni della collettività. Quando diciamo 'cemento zero' intendiamo dire che siamo contro il consumo del territorio".
Non è la prima volta che sentiamo parlare del "Marine Park Village", villaggio turistico il cui progetto prevede la realizzazione di 79 bungalow, costruiti su basi di cemento armato, in un'area di 75.000 mq a ridosso della spiaggia che va da Torre Scifo verso località Alfieri, nell'Area Marina protetta Capo Rizzuto.
A seguito del dissequestro dell'area su cui si sta realizzando il villaggio turistico, disposta dal Tribunale del Riesame di Crotone, il senatore Morra, con altri cofirmatari del M5S, ha interrogato il Ministro Franceschini circa l'opportunità di valutare il progetto, che ha già portato all'alterazione del territorio e della vegetazione costiera, nonché l'opportunità di intervenire a tutela e valorizzazione dell'integrità del luogo, sottoponendo l'area a vincolo archeologico.
"Chiediamo al Sindaco di valutare la correttezza di tutto l'iter relativo alla concessione edilizia ed alle eventuali varianti per la realizzazione del predetto villaggio turistico e chiediamo che si attivi, in autotutela, nel caso in cui dovesse riscontrare anomalie e/o difformità rispetto al Piano regolatore ed alle leggi vigenti.
Se sono stati commessi degli errori o ci sono state delle sviste, non si può far finta di nulla. Il M5S acquisirà la documentazione e procederà alle proprie valutazioni. Il Sindaco si assuma le responsabilità di ciò che accade sul nostro territorio".
Al comunicato farà seguito formale interrogazione a risposta scritta diretta al Sindaco ed accesso agli atti.



