Dal primo novembre niente voli per Crotone, Ryanair potrebbe abbandonare l'aeroporto Sant'Anna
Forse non basteranno gli 11 milioni di euro stanziati ad agosto dal presidente della Regione Calabria Mario Oliverio per incentivare le compagnie aeree ad impiegare gli scali regionali, Ryanair potrebbe abbandonare per sempre l'aeroporto di Crotone.
La notizia non è ancora ufficiale e al riguardo la compagnia irlandese si tiene abbastanza vaga. Nel recente incontro avuto il 21 settembre scorso proprio a Crotone, la compagnia irlandese ha confermato l'interesse per il bando regionale (gli 11 mln di euro), ma si è tenuta abbottonata circa il destino dello scalo pitagorico.
Unico dato di fatto attuale resta la cancellazione dei voli da e per l'aeroporto di Crotone a far data dal primo novembre. Basta provare sul website della compagnia irlandese (http://www.ryanair.com) per verificare che le ultime date disponibili per decollare o atterrare a Crotone sono quelle del 31 ottobre. Il dato non lascia presagire nulla di buono.
L'annuncio del disimpegno di Ryanair dai tre aeroporti italiani di Pescara, Alghero e Crotone era stato dato a febbraio di quest'anno dal direttore commerciale dell'aviolinea, David O'Brien, il quale aveva precisato anche i tagli previsti in termini di posti di lavoro. O'Brien aveva annunciato la chiusura di 16 rotte che servivano ben 800 mila clienti e tagli per 600 posti di lavoro.
La scelta di Ryanair era sembrata una risposta piccata alla decisione del governo Renzi di aumentare la tassa municipale (che va ad alimentare il fondo piloti Alitalia) facendo gravare il salvataggio di una società decotta (e regalata agli sceicchi di Etihad) sulle spalle delle compagnie che lavorano a pieno regime.
A seguito delle veementi proteste e delle polemiche seguite alla vicenda, il ministro dei Trasporti Graziano Delrio aveva sospeso l'aumento delle tasse municipali per tutto l'anno 2016, impegnandosi a trovare le risorse necessarie per scongiurarlo anche negli anni a seguire.
PESCARA si è da subito salvata dalla scure. Ryanair è tornata subito sui suoi passi rilanciando lo scalo abruzzese, confermando tutte le tratte e aggiungendone altre.
Da Pescara si vola per Cracovia, Copenaghen, Bruxelles, Londra, Barcellona, Dusseldorf e Frankfurt Hahn (tratta servita con 5 voli settimanali!).
Per ALGHERO sono in corso frenetiche riunioni tra i vertici della compagnia aerea, la società aeroportuale e il sindaco Mario Bruno. Al momento nulla di deciso, ma Ryanair vuole restare, e per ora i voli da e per Alghero rientrano pienamente nel nuovo calendario invernale.
Crotone invece paga dazio. Eppure l'impegno economico della Regione Calabria è tra i più sostanziosi messi in campo. Sarà una mossa per spillare altri soldi al governatore calabrese, o Ryanair ha deciso di abbandonare Crotone?



