Chiuso il tratto di strada di Via Matteotti per consentire i lavori alla rete del metano. Traffico in arrivo da Tufolo e Farina non dirottato: caos in città
Da questa mattina il tratto di strada di Via Matteotti compreso tra la rotatoria Santa Rita e quella di Via Libertà è chiuso al traffico per consentire i lavori di adeguamento della rete del metano.
I lavori dovrebbero finire entro oggi e la viabilità ripristinata al più presto. Da questa mattina continuano però ad arrivare le proteste anche veementi dei cittadini che si sono svegliati con la bella sorpresa senza nessun avviso precedente, senza nessuna indicazione, e sopratutto, senza che nessun vigile urbano si sia preoccupato di regolare il traffico.
Code chilometriche si sono registrate nelle ore di punta con il traffico andato letteralmente in tilt. Gli automobilisti in arrivo dai popolosi quartieri di Tufolo e Farina si sono ritrovati fermi e in coda alla rotonda adiacente la chiesa di Santa Rita.
Da lì il traffico obbligato a scendere in direzione dell'ospedale, per poi immettersi su Via Vittorio Veneto, zona che già soffre di problemi cronici della viabilità, zona che sopratutto al mattino, accoglie un gran numero di veicoli provenienti dalla provincia. A risentirne tutto il traffico in città, visto che le code si sono dovute snodare proprio in direzione dei centri più congestionati (Piazza Pitagora e Ospedale).
Quello che ha indignato i cittadini crotonesi, e non solo, è sta l'assoluta mancanza di gestione del problema.
Gli operai della ditta che esegue i lavori alla rete gas, lasciati a fare tutto da soli, come fossero a casa loro. Nessun segnale di avviso "strada interrotta" e, cosa ancor più grave, nessuna indicazione di "cantiere in atto". Nessun vigile urbano a dirigere e snodare il traffico. L'amministrazione comunale si è limitata a mettere i cartelli del divieto di sosta!
I cittadini inferociti chiedevano informazioni agli operai che svangavano la terra e facevano spallucce. Gestione approssimativa degli interventi che si presume siano programmati già da tempo. L'ordinario gestito in modo inefficace e approssimativo con grave danno per il cittadino costretto a lunghissime e snervanti code.
Grazie a tutto ciò i crotonesi oggi hanno potuto vivere una giornata di ordinaria follia, e domani potranno dire, quel giorno c'ero anch'io.



