Martedì e mercoledì giornate a rischio sull'intera costa ionica della Calabria: Catanzaro e Crotone le città più colpite
Una nuova allerta meteo interessa i settori ionici di Calabria e Sicilia, nelle prossime 24 ore il tempo peggiorerà da nord a sud per colpa di un ampio vortice depressionario che dal Maghreb si sta spostando lentamente in direzione nord-est.
A partire dalla tarda serata di oggi 19 dicembre il ciclone africano stazionerà nel Mediterraneo tra le isole Baleari e le coste occidentali della Sardegna. Il vortice colpirà le regioni occidentali del Nord Italia, con potenti nevicate in Liguria e Piemonte, mentre nubifragi sono attesi sulle coste orientali della Sardegna e sul litorale ionico di Calabria e Sicilia.
La Locride, il Catanzarese ionico ed il Crotonese saranno i settori più colpiti con precipitazioni molto forti, anche a carattere di nubifragio.
A peggiorare la situazione il repentino rialzo delle temperature che colpirà in modo particolare le regioni più meridionali dello Stivale, con una quota-neve che si alzerà fino ai 2.400 metri portando neve solo sulle ultime vette dell'Etna.
Su Sila e Aspromonte sarà acqua ad ogni altitudine e questo porterà fiumi e torrenti in piena a partire dalle quote più elevate. Sono attesi 200 mm di pioggia nelle prossime 24/48 ore. Le città più colpite saranno Catanzaro e Crotone dove il rischio alluvione resta molto alto.
Precipitazioni torrenziali colpiranno dapprima Sardegna e Corsica nel corso della giornata di Lunedì 19 (specie nel pomeriggio/sera), poi Sicilia orientale, Calabria Ionica e Golfo di Taranto tra Basilicata e Puglia tra Martedì 20 e Mercoledì 21. In tutte queste aree c’è il rischio di pesanti fenomeni alluvionali.
Infine, attenzione al forte vento: per tre giorni avremo un impetuoso scirocco su gran parte del Paese che raggiungerà raffiche burrascose di oltre 120km/h. Quindi anche lo Ionio sarà in piena.
Da sottolineare che al momento il Centro Funzionale Multirischi dell'A.R.P.A.CAL. non ha diramato nessuna nota al riguardo.
Fonte: Meteoweb.eu



