La Calabria sferzata da forti venti gelidi di origine siberiana. Nevica sulle coste del reggino e della Sibaritide.
Niente da fare a Crotone la neve non vuole proprio arrivare. Da oltre 48 ore la città è sferzata dai forti venti di tramontana che hanno fatto crollare le temperature a fin sotto lo zero. Ieri per tutto il giorno della befana 5 gradi la massima e -1 la notte appena trascorsa.
Oggi ancora più freddo con temperature vicino ai 2 gradi in centro città e una leggerissima spruzzata di neve intorno a mezzogiorno. Fiocchi portati dal forte vento di tramontana che non accenna a diminuire. Il cielo si mantiene variabile ma tendente al nuvoloso, dando la sensazione di voler nevicare.
Per ora solo freddo glaciale, vento forte e niente più. Come Crotone anche Cosenza e Catanzaro sono rimaste senza neve, mentre la coltre bianca ha toccato Reggio Calabria, Gioia Tauro e le città costiere della Locride e dell'Alto Ionio Cosentino.
Storica nevicata sulle coste della Locride, con coltre bianca sulle spiagge di Bovalino, Locri, Siderno, Rocella Ionica. Molte le strade impraticabili per la neve caduta, sopratutto nel reggino, dove la Prefettura ha chiesto ai cittadini di non mettersi in viagigo se non proprio indispensabile.
Temperature siberiane in Sila con le minime crollate a -17° sul Botte Donato e -12° a Lorica. A Cosenza si sono toccati i -7° la notte scorsa. Fa freddo sul Pollino (Mormanno -10°) sulle Serre (Serra San Bruno -6.5°).
Nel crotonese sotto lo zero anche Isola Capo Rizzuto (-1°). Freddo secco però senza fenomeni nevosi di rilievo. Almeno per il momento. Domani ancora freddo di Burian, ma con temperature in graduale ripresa. Sperando che stanotte la neve possa baciare ache le spiagge rosse del Crotonese.
In foto: spiaggia di Bovalino (Meteoweb.eu)



