Tre le azioni prioritarie individuate dal tavolo istituzionale per la bonifica
Si è riunito nella giornata del 26 gennaio negli uffici del Commissario straordinario per la bonifica del Sin, il primo tavolo istituzionale a cui hanno partecipato, oltre alla dottoressa Elisabetta Belli, l’assessore regionale all’Ambiente Antonella Rizzo, il presidente della Provincia Nicodemo Parrilla, il sindaco Ugo Pugliese, l’assessore comunale alle Attività produttive Sabrina Gentile e il vice-prefetto Eugenio Pitaro.
Un primo passo decisivo per l’accelerazione degli interventi raggiunto grazie alla più ampia condivisione di percorsi e obiettivi.
In un incontro ampio e partecipato, tre sono state le priorità individuate:
- la convocazione di un incontro tecnico-istituzionale sulle aree industriali, fissato per giovedì 2 febbraio a Crotone, per la comparazione degli effetti ambientali, economici e sociali delle due diverse soluzioni progettuali, l’una di bonifica, l’altra di messa in sicurezza permanente.
- l’importanza dell’esame contestuale - ovvero con un procedimento unitario - dei progetti di bonifica dell’intera area industriale, evitando progetti stralcio che confliggono con un disegno complessivo di bonifica;
- la convocazione dell’Autorità di bacino del Liri, Garigliano e Volturno – Distretto idrografico dell’Appennino meridionale - per approfondire l’esame del rischio idraulico dell’area industriale.



