Il Segretario provinciale Uil Polizia Crotone Gianfranco de Carlo scrive al Questore di Crotone e denuncia la grave situazione igienico-sanitaria
Di seguito la lettera inoltrata al Questore di Crotone.
"Egr. Questore, ci viene continuamente ripetuto che se non vogliamo ammalarci dobbiamo si vaccinarci ma, soprattutto, evitare comportamenti a rischio esortandoci a lavarci le mani e a evitare i luoghi affollati. Niente di più giusto, peccato però che negli Uffici di Polizia della Questura di Crotone, la cosa sia alquanto difficile da applicare.
Da una parte la nostra Amministrazione manda medici interni ad aggiornare il personale sui rischi e sulle precauzioni da adottare, dall'altra non fa pulire adeguatamente gli ambienti, basta visionare le foto allegate alla presente, per rendersi conto in che stato versano gli Uffici e i servizi igienici della Questura che di igienico non hanno nulla.
Tali servizi sono in uso 24h/24h sia da personale dipendente sia da persone estranee a questa Amministrazione, che per svariati motivi si recano in Questura, basta pensare a persone che devono presentare denunce, persone arrestate, persone accompagnate in Ufficio, quali extracomunitari, prostitute ecc. la cosa più indecente che tali servizi sono destinati anche a persone diversamente abili!
Questi ultimi cittadini, cosa penserebbero della nostra amministrazione se si trovassero ad espletare un bisogno fisiologico? Quale immagine porterebbero dentro di se della Polizia di Stato, in particolar modo della Questura di Crotone?
Immaginiamo non positiva. Nelle toilette strano ma vero, non esistono ne disinfettanti, ne detergenti per le mani, ne carta igienica. Chi ha necessità di usare la toilette, dovrà prima di entrarvi, munirsi del necessario materiale igienico. Negli ultimi 10 anni, il monte ore per effettuare le pulizie nelle varie sedi, è più che dimezzato, e tutto questo certamente non giova né al personale che vi lavora, né tanto meno agli utenti che vi si recano, anziani e bambini piccoli compresi. I locali della Questura di Crotone, si stanno così trasformando in un vero e proprio covo ideale per la propagazione dei virus. Entri sano e rischi di uscire malato.
Non è una novità che i nostri uffici versino in pessime condizioni dal punto di vista igienico sanitario. I Poliziotti che giornalmente lavorano presso gli Uffici della Questura, anche dopo aver smontato dal servizio una volta arrivati presso la propria abitazione patiscono il cattivo odore, perché sia le narici che l'uniforme durante le ore di servizio si sono impregnati di questi fetidi odori. Ancora più grave negli uffici della Questura, (come potete vedere dalle foto) è la presenza costante di insetti, scarafaggi e ratti, che indisturbati vagano per gli uffici, facendo lo slalom tra i piedi dei malcapitati colleghi e utenti, minando il regolare e sereno svolgimento delle attività lavorative. Si vuole far notare inoltre che l’archivio generale sito al piano terra della Questura, ha una sola finestra per la luce e il cambio d’aria.
Cambio d’aria che non può avvenire in quanto la stessa, affaccia all’interno di un cortile cieco coperto da un pannello di plexiglass, dove per tutto il giorno sostano cittadini extracomunitari per disbrigo pratiche. Sig. Questore anche se lei a breve lascerà Crotone per la Capitale, dove di certo non avrà queste problematiche, le chiedo un cortese e immediato intervento risolutivo, in modo da evitare che questa O.S. chieda la chiusura di tutti gli Uffici siti al piano terra con conseguente disservizio per gli utenti. L’onestà intellettuale che mi contraddistingue mi porta ad informarVi, inoltre, che è intenzione di questa associazione andare fino in fondo alla questione, informando dell’accaduto, qualora non vengano presi provvedimenti, anche il superiore Ministero e tutte le Autorità Sanitarie locali e Nazionali."




