Il peggio sembra passato, ma la vasta area di bassa pressione ancora attiva nello Ionio potrebbe portare altre piogge.
Il maltempo si sta lentamente spostando verso nord, i fenomeni più estremi si stanno verificando tra la Basilicata e la Puglia. Il vortice ciclonico ora si trova sopra la Corsica e sta generando maltempo nelle regioni centrali e in quelle settentrionali che nelle prossime ore saranno le più colpite.
Per le prossime ore è previsto un graduale miglioramento delle condizioni meteorologiche su tutta la Calabra. Anche se l'allerta meteo resta arancione fino alle 24:00 su tutto il territorio regionale. Il tempo rimane comunque sotto osservazione perchè al largo delle coste ioniche persiste ancora una vasta area di bassa pressione che continua a generare nubi cariche d'acqua.
Nelle prossime ore il fronte nuvoloso dovrebbe spostarsi verso nord lambendo le ultime propaggini orientali del Crotonese e del Cosentino dove potrebbero insistere ancora fenomeni di rilievo e precipitazioni a carattere temporalesco.
Arpacal ha reso noti i dati relativi alle precipitazioni nella giornata di ieri 5 ottobre (dato aggiornato alle ore 20:00 di ieri e riferito alle 24 ore precedenti). Il centro più colpito è stato Cenadi nelle Serre catanzaresi dove sono caduti 387 mm di pioggia in 24 ore. Poi Cirò Marina con 333 mm in località Punta Alice. Sempre nel Crotonese Cirò Superiore con 238 mm, Crotone 177 mm e Savelli 175 mm, Cerenzia e Pagliarelle di Petilia Policastro 145 mm.



