Da alcuni mesi le strade della città restano invase da materassi e mobili buttati via. Esistono due isole ecologiche, ma Akrea non raccoglie.
Oltre all'emergenza rifiuti, a Crotone è scoppiata la crisi del materasso. Le strade e i marciapiedi della città sono invasi dai rifiuti urbani raccolti a singhiozzo da Akrea, e da mobili e materassi che restano a fare bella mostra per diversi mesi, senza che nessuno si degni di raccoglierli.
Una vera e propria emergenza che pare non interessare la società di raccolta dei rifiuti solidi urbani. In città esistono due isole ecologiche dove poter conferire materassi, mobili, elettrodomestici e ogni altro materiale domestico. Ma il servizio di raccolta degli ingombranti non è attivo, il cittadino deve provvedere da se, a sue spese.
C'è da dire anche che le condizioni in cui si trovano questi rifiuti ingombranti sono a dir poco penose. Difficile immaginare che qualcuno li abbia tolti da casa. I materassi restano abbandonati in prossimità dei cassonetti dell'immondizia, che vengono svuotati a giorni alterni dai mezzi e dagli uomini di Akrea.
Sui social girano ormai immagini e video che immortalano la penosa situazione che vive la città, nell'indifferenza, a quanto pare, di Akrea e dell'amministrazione comunale, troppo impegnata a pensare all'Antica Kroton. Le immagini a corredo sono state scattate nei giorni 28 e 29 agosto.




