Il Consiglio comunale accetta l'ampliamento della discarica e si inventa una commissione speciale per verificare il rispetto delle limitazioni imposte.
Columbra sarà controllata a vista dai consiglieri comunali di Crotone. Non è uno scherzo, ma quanto ha stabilito il Coniglio comunale della città pitagorica.
Nella seduta di ieri 16 settembre, il Consiglio comunale ha in sostanza ratificato a maggioranza la decisione unilaterale della Regione Calabria di concedere l'ampliamento della discarica di Columbra alla Sovreco dei fratelli Vrenna, apprezzando però i limiti (temporale e di quantità) previsti dalla stessa ordinanza. Per quanto stabilito in ordinanza il conferimento a Columbra sarà possibile fino al 30 giugno 2020 e per un ammontare di 120 mila tonnellate al massimo.
Poco cambia rispetto alla triste decisione del governatore Mario Oliverio e dell'assessore all'Ambiente Antonella Rizzo di consentire un ampliamento di una discarica ormai esaurita, e che in quanto tale, andrebbe chiusa.
In cambio la città di Crotone otterrà 7 euro per ogni tonnellata di rifiuti lavorati a Columbra. La somma di 840 mila euro a disposizione del sindaco Pugliese e della sua giunta, che rappresenta una boccata d'ossigeno alle già ristrette casse dell'ente.
Il Consiglio ha espresso contrarietà nel merito e nel metodo all'ampliamento di Columbra, invitando la Regione a dotarsi di un piano rifiuti efficiente e moderno.
Intanto i materassi e gli ingombranti che punteggiavano le strade cittadine sono stati regolarmente raccolti, l'emergenza, per ora, è superata. Appuntamento al 30 giugno dell'anno prossimo (dopo le elezioni regionali).



