Una nuova e violenta ondata di maltempo sta per abbattersi sulla Calabria e sui settori ionici in particolare. Un possente nucleo perturbato di origine atlantica sta scendendo verso il Mediterraneo occidentale portando masse d'aria perturbate e cariche di pioggia sull'Italia (da Nord a Sud).
Dopo aver imperversato per l'intera giornata di sabato tra la Liguria e il Piemonte, il maltempo tenderà a spostarsi velocemente verso le regioni centrali prima, e meridionali successivamente. In circa 24/36 ore, a partire dalla notte di domenica, sono previsti accumuli intorno ai 100 mm di pioggia sull’isola di Capri, in provincia di Napoli, ma diffusamente 50/70 mm anche lungo tutti i settori costieri tra il Napoletano e il Casertano, con elevato rischio di criticità legato soprattutto ad allagamenti lampo.
Infine, l’ultima area sensibile, ma non in termini di importanza, è la Calabria. Su questa regione il maltempo intenso imperverserà dalla metà giornata, pomeriggio di domenica, verso tutta la notte del lunedì e ancora in parte per la giornata di lunedì, anche se via via fenomeni in attenuazione.
In particolare, nel pomeriggio e poi nella sera di domenica, si abbatteranno fenomeni violenti in forma di nubifragio sui settori meridionali regionali ma poi soprattutto su quelli ionici centro settentrionali dal Catanzarese, fino al Nord Crotonese, con la caratteristica di essere violenti e intensi in unità di tempo ridotta. Saranno possibili accumuli di 100 mm in poche ore. La veemenza delle precipitazioni e anche la consistenza delle stesse con accumulo fino a circa 200 mm entro lunedì, potranno causare senz’altro disagi importanti per allagamenti, smottamenti e magari anche rischio alluvioni per straripamenti corsi d’acqua, specie minori.
Sulle medesime aree rischio anche trombe d'aria. In questo contesto di marcato maltempo e di rischio alluvionale, vanno evidenziati anche i venti forti che spireranno mediamente dai quadranti meridionali. Le aree più esposte a forte ventilazione, oltre ai bacini centro-meridionali, saranno la Sicilia, la Campania, la Calabria, la Lucania, la Puglia, anche le aree interne appenniniche centrali con raffiche che potranno raggiungere frequentemente i 50/60/80 km/h. Raffiche fino a 100/110 km/h sui rilievi calabresi e 110/120 km/h anche tra le coste sudorientali della Lucania, il Golfo di Taranto, il Nord dello Jonio, da domenica e verso lunedì. (Previsioni: Meteoweb)



