Il sindaco di Crotone Enzo Voce è alla guida di un presidio permanente improvvisato all'ingresso della discarica in località Columbra gestita dalla società Sovreco dei fratelli Vrenna.
Il presidio iniziato questa mattina vede il sindaco Voce alla guida di un nutrito gruppo di cittadini crotonesi che non intendono piegarsi alla volontà del presidente della giunta regionale Nino Spirlì di autorizzare il conferimento dei rifiuti solidi urbani provenienti dalle province di Cosenza e Reggio Calabria nella dicarica crotonese.
Ieri sera Il presidente della Regione, Nino Spirlì, ha firmato l’Ordinanza n. 46, in cui sono contenute disposizioni per la gestione dei rifiuti urbani della Calabria. Il provvedimento ordina «alla società Sovreco spa di accettare nella discarica “per rifiuti pericolosi e non”, sita in località Colombra nel Comune di Crotone, i rifiuti non pericolosi prodotti dagli impianti di trattamento regionali pubblici e privati al servizio del circuito pubblico, sino a un quantitativo massimo di 600 tonnellate al giorno, con durata fissata al 30 settembre 2021».
Il sindaco di Crotone Enzo Voce ha dichiarato: «sono 10 gironi che sto elemosinando qualche tonnellata per conferire gli scarti di Crotone tra Lamezia Terme e Gioia Tauro, ma stanno trovando ogni scusa per impedirci di farlo. La Regione ha bloccato le royalties al comune di Crotone per debiti pregressi che sono davvero poca cosa. Il sinadvo e la giunta comunale non hanno pregiudizi nei confronti di nessuno, ma a Crotone è finita la storiella degli apparentamenti, accordi e inciuci. Io non devo dare niente a nessuno, pertanto faremo le barricate con i crotonesi».



