L’Associazione Difesa Orientamento Consumatori (ADOC) di Crotone, per il tramite del proprio Presidente provinciale'Avv. Paola Bellomo, intende richiamare l’attenzione degli organi di informazione e della cittadinanza su un nuovo fenomeno di phishing telefonico che sta interessando capillarmente il territorio calabrese.
Numerosi consumatori segnalano di essere stati contattati da call center che, qualificandosi indebitamente come "società di distribuzione", richiedono dati fiscali e codici identificativi delle forniture (POD/PDR) asserendo la necessità di adeguare le utenze alle agevolazioni previste dal recente "Decreto Salva-Bollette". Tali chiamate sono finalizzate esclusivamente all'attivazione di contratti non richiesti mediante l'inganno.
L’Avv. Paola Bellomo sottolinea la gravità della condotta sotto il profilo della legittimità normativa L'ADOC di Crotone invita la cittadinanza a non aderire ad alcuna richiesta telefonica di dati sensibili. L'Associazione ha già predisposto i protocolli per la contestazione dei contratti estorti con dolo e per la segnalazione delle condotte all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e al Garante Privacy.
I consumatori che ritengono di essere stati vittima di tali pratiche o che hanno riscontrato attivazioni di contratti non richiesti possono rivolgersi per assistenza legale e tecnica ai seguenti recapiti: "ADOC Crotone via Esterna Firenze 1 - email:



