L’approssimarsi della stagione estiva rende ancor più pressante l’esigenza di tutela delle acque dal fenomeno degli svuotamenti abusivi degli auto-spurgo nelle ore notturne. Infatti, alla luce dell’incremento delle presenze turistiche, tale fenomeno tende ad aumentare, provocando il peggioramento delle condizioni igienico-sanitarie e la conseguente non fruibilità del litorale marino da parte della popolazione residente e non.
La problematica è stata segnalata dal Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, con una nota del 18 giugno scorso indirizzata ai Prefetti. A tali considerazioni occorre aggiungere che l’eventuale adozione di divieti di balneazione potrebbe dar luogo a manifestazioni di protesta, con conseguenti turbative dell’ordine e della sicurezza pubblica.
La questione, pertanto, è stata affrontata in una apposita riunione con i vertici provinciali delle Forze dell’ordine e della Capitaneria di Porto di Crotone, dalla quale è emersa unanimità di vedute sulla necessità di tutela delle acque marine attraverso un divieto di circolazione. Pertanto, il Prefetto di Crotone, Franca Ferraro, ha emesso un’ordinanza, sensi dell’art. 2 del Testo Unico delle Leggi di pubblica sicurezza, di divieto della circolazione dei mezzi adibiti ad auto-spurgo nelle ore notturne, in tutto il territorio della provincia, dalle ore 22:00 alle ore 6:00, a partire dal 3 luglio e fino al 14 settembre 2026, al fine di arginare ipotesi di inquinamento, con conseguenti danni all’ambiente ed alla salute pubblica e di prevenire turbative dell’ordine pubblico.
Potranno essere concesse deroghe al predetto divieto su specifica e motivata richiesta, unicamente per esigenze imprevedibili ed improcrastinabili di interventi da approntare a tutela dell’ambiente. La violazione dell’ordinanza integrerebbe la violazione del reato di inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità di cui all’art. 650 del codice penale. Il Prefetto di Crotone ha chiesto alla Provincia e a tutti i Comuni di dare massima pubblicità all’ordinanza, anche mediante affissione negli albi pretori, per garantire un’ampia conoscenza da parte degli operatori del settore e della cittadinanza. L’ordinanza sarà altresì pubblicata sul sito istituzionale della Prefettura di Crotone.


