Tra le persone accorse in strada la sera dell'aggressione di Davide Ferrerio c'era anche sua mamma. In un primo momento, la donna non ha riconosciuto il figlio. Poi ha visto i soccorritori del 118 che lo caricavano sull'ambulanza: è stato un choc. "Non ero convinta che fosse lui, poi l'ho riconosciuto dai vestiti. - ha spiegato la donna - Mi ha detto 'ti voglio bene mammà, e si è accasciato".
Sottoposto ad un delicato intervento neurochirurgico, il giovane è ricoverato in Terapia intensiva in condizioni gravissime. Per provare a svegliarlo, i suoi familiari gli fanno ascoltare l’inno del Bologna (la sua squadra del cuore), i cori della stadio che frequenta da anni, e da ieri anche le parole dell’allenatore rossoblu Sinisa Mihajlovic, che gli ha inviato un messaggio: «So che puoi sentirmi anche mentre dormi. Svegliati presto, così ci conosciamo prima, e così vieni prima a Casteldebole. Conoscerai i giocatori per cui fai il tifo, ci divertiremo tutti insieme».
La violenta aggressione è avvenuta la sera di giovedì 11 agosto in una strada adiacente il tribunale della città di Crotone. A ridurre Davide in condizioni critiche sono stati i colpi ricevuti: una ginocchiata allo sterno e due colpi alla testa, dice la relazione del medico legale Massimo Rizzo. A colpirlo, secondo gli inquirenti, sarebbe stato il 22enne Nicolò Passalacqua, che gli uomini della Squadra mobile di Crotone hanno arrestato nel pomeriggio di venerdì, con l’accusa di tentato omicidio.



